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Alla scoperta di Craco, il borgo fantasma della Basilicata

Oggi è sicuramente una delle mete più insolite, caratteristiche e imperdibili della Basilicata. Il borgo di Craco è un gioiellino che però ancora pochi conoscono e che con il suo fascino senza tempo ci ha rubato il cuore. Se amate la terra lucana, i suoi paesaggi, i suoi borghi puntellati da antiche case in pietra e le stradine strette nelle quali perdersi in una bella giornata di sole, Craco è una delle mete che dovete inserire nel vostro tour al sapore di strascinati al ragù e peperone crusco.

Si tratta di un comune piccolissimo delle provincia di Matera, un luogo cristallizzato nel tempo che sorge nella zona collinare che precede l’Appennino Lucano. Tra le colline arse dal sole e un paesaggio spettacolare, questo borgo con le sue casette di pietra che quasi si aggrappanno alle rocce, dalla primavera del 2011, offre un particolare percorso di visita per chi vuole avventurarsi tra le sue strade.

Sembra quasi di poter rivedere le tipiche scene di vita quotidiana quando si cammina tra i silenziosi vicoletti della vecchia Craco. Sembra ancora di sentire le voci delle persone che animavano le sue piazze e l’allegria del chiacchiericcio e delle urla dei bambini che giocavano fuori alle porte di casa.

Tutto è rimasto esattamente come è stato lasciato. Tutto è al suo posto in un quadro che il tempo ha meravigliosamente conservato. Qui le lancette non girano più ma la storia non smette di essere raccontata da ogni singolo angolo, tra palazzi storici e nobiliari, calanchi e leggende. Il nostro amato Sud è ricco di tesori spesso poco conosciuti. Oltre alle destinazioni più popolari e turistiche, esistono borghi piccoli e straordinari dalla storia che merita di essere conosciuta e apprezzata. Craco, senza dubbio, rientra tra questi.

Storia del borgo fantasma

Strade vuote, vicoletti che si rincorrono, case abbandonate e un silenzio davvero molto suggestivo. Il vecchio borgo di Craco è un luogo magico conosciuto come “borgo fantasma”. Venne distrutto nel 1963 da una violenta frana che costrinse la popolazione locale ad abbandonare le proprie case per rifugiarsi nel nuovo comune di Craco Peschiera.

Del vecchio e disabitato paesino, che oggi rientra nella prestigiosa lista del World Monuments Funds, sono rimaste solamente alcune case in pietra e l’antica torre normanna che domina dall’alto il silenzioso borgo lucano e che per i Crachesi è il cosiddetto “castello”. Craco è oggi un museo a cielo aperto, questo piccolo comune a 53 km da Matera offre una vista mozzafiato e conserva intatte le “diapositive” della vita di un tempo.

Bellezza, storia e fascino hanno reso questo luogo il set ideale per alcuni importanti film. Qui sono stagi girati, ad esempio, film come La Lupa di Alberto Lattuada, Cristo si è fermato ad Eboli di Francesco Rosi, Il Sole di notte dei fratelli Taviani, Terra Bruciata di Fabio Segatori e Nativity di Catherine Hardwicke. Mel Gibson scelse l’abbandonato e caratteristico borgo di Craco come paese che fa da sfondo alla famosa scena dell’impiccagione di Giuda ne La passione di Cristo. E ancora, nel piccolo borgo della Basilicata, è stato girato il film di 007 The Big Question e il divertente Basilicata coast to coast di Rocco Papeleo.

Craco negli scatti su Instagram

Raccontare tutta la bellezza di un luogo senza tempo come il borgo fantasma di Craco non riesce ad esprimere al meglio l’essenza che si respira visitandolo. Per questo motivo abbiamo scelto per voi alcuni scatti pubblicati su Instagram di questo splendido angolo lucano che non smette mai di incantare e stupire.

Crediti foto: Instagram @marcobiondan
Crediti foto: Instagram @linda_gentilini
Crediti foto: Instagram @luca_castagnini_
Crediti foto: Instagram @vincegent

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