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Bonus matrimoni, come avere il contributo a fondo perduto per il wedding
25 Feb 2022 11:08

Bonus matrimoni per il settore wedding confermato anche nel 2022. E’ stato pubblicato, infatti, in Gazzetta ufficiale il decreto dei ministeri  dell’Economia e dello Sviluppo Economico per erogare contributi al settore del wedding colpito duramente dalla pandemia. 

Le risorse

Per la concessione degli aiuti di cui al presente decreto sono disponibili le risorse finanziarie stanziate dall’art. 1-ter del Decreto Legge Sostegni bis, pari a 60 milioni di euro. Di questi:

  • una quota pari a 40 milioni di euro è destinata al settore del wedding;
  • una quota pari a 10 milioni di euro è destinata al settore, diverso dal «wedding», dell’intrattenimento e dell’organizzazione di feste e cerimonie;
  • una quota pari a 10 milioni di euro è destinata alle imprese operanti nel settore dell’HO.RE.CA.

Bonus matrimoni: beneficiari

Possono beneficiare degli aiuti di cui al presente decreto le imprese operanti nei settori del «wedding», dell’intrattenimento, dell’organizzazione di feste e cerimonie e del settore dell’HO.RE.CA., che si trovano in entrambe le seguenti condizioni:

  • nell’anno 2020, hanno subito una riduzione del fatturato non inferiore al 30 per cento rispetto al fatturato del 2019. Per le imprese costituite nel corso dell’anno 2019, la riduzione del fatturato, nella medesima misura del 30 per cento, è rapportata al periodo di attività del 2019 decorrente dalla data di costituzione e iscrizione nel registro delle imprese, prendendo in considerazione il fatturato registrato nel predetto periodo e il fatturato registrato nel corrispondente periodo del 2020;
  • hanno registrato, nel periodo d’imposta 2020, un peggioramento del risultato economico d’esercizio in misura pari o superiore alla percentuale definita con il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze

Requisiti

Le imprese devono inoltre:

  • risultare regolarmente costituite, iscritte e «attive» nel registro delle imprese;
  • operare nei settori in questione svolgendo, quale attività prevalente una delle attività individuate
  • nel decreto e cioè: wedding, intrattenimento e organizzazione di feste e cerimonie, HO.RE.CA.
  • avere sede legale o operativa ubicata sul territorio nazionale;
  • non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019. Questa condizione non si applica alle microimprese e piccole imprese a condizione che le imprese interessate non abbiano ricevuto aiuti per il salvataggio o aiuti per la ristrutturazione.

Sono, in ogni caso, escluse dalle agevolazioni le imprese: destinatarie di sanzioni interdittive, che si trovino in altre condizioni previste dalla legge come causa di incapacità a beneficiare di agevolazioni finanziarie pubbliche o comunque a ciò ostative. Il contributo sarà distribuito con le seguenti modalità: il 70% di ciascuna assegnazione è ugualmente ripartito tra tutte le imprese, il 20% sarà in via aggiuntiva alle imprese che presentano un ammontare dei ricavi superiore 100 mila euro, il restante 10% alle attività che presentano un ammontare dei ricavi superiore a euro 300 mila euro.

Bonus matrimoni: come fare domanda

Per ottenere il contributo le imprese interessate devono presentare, esclusivamente in via telematica, un’istanza all’Agenzia delle entrate con l’indicazione della sussistenza dei requisiti. Ogni impresa interessata può presentare una sola istanza di accesso al contributo. L’istanza può essere presentata anche da un intermediario. Il contributo sarà corrisposto dall’Agenzia delle entrate mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale indicato dal richiedente nell’istanza.


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