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Cultura Crea 2.0, aiuti per terzo settore e industria culturale del Sud
09 Apr 2021 07:58

Cultura Crea riparte con due nuovi sportelli agevolativi. Il 19 e 26 aprile, infatti, partono due nuove misure dell’incentivo rivolto alle imprese turistico-culturali e no profit del Mezzogiorno, promosso dal Ministero della cultura nell’ambito del PON “Cultura e Sviluppo” e gestito da Invitalia, riparte ad aprile con due nuovi sportelli agevolativi.

Secondo quanto riportato da Invitalia, alla data dell’1 aprile 2021, le imprese finanziate erano in totale 322, gli in vestimenti attivati ammontavano a 65 milioni di euro mentre le agevolazioni concesse raggiungevano complessivamente i 55,8 milioni di euro.

Chi sono i destinatari del bando

Gli incentivi di Cultura Crea 2.0, in forma di contributi a fondo perduto e di finanziamenti agevolati, sono destinati alle micro, piccole e medie imprese, le cooperative e le imprese no profit del settore culturale e creativo che operano o vogliano realizzare progetti di investimento nelle regioni del sud d’Italia (Basilicata, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia).

Cultura Crea Plus: contributi a fondo perduto

Il 19 aprile 2021 sarà operativo Cultura Crea Plus. Si tratta di un contributo a fondo perduto per sostenere le imprese e i soggetti del terzo settore colpiti dall’emergenza Covid e attivi nel settore culturale e nel sistema dell’intermediazione turistica. La dotazione finanziaria a disposizione del bando è di 30 milioni di euro e i contributi a fondo perduto possono arrivare ad un massimo di 25 mila euro.

A seguito dell’esaurimento della dotazione finanziaria, come riportato dal sito di Invitalia, a partire dal 5 maggio 2021, lo sportello Crea Cultura Plus è stato chiuso e non è quindi più possibile presentare domanda. Tutte le imprese ammesse ai benefici possono richiedere l’erogazione dei finanziamenti.

Cultura Crea 2.0: sostegno a iniziative imprenditoriali

Il 26 aprile 2021 partirà Cultura Crea 2.0, la nuova versione di Cultura Crea destinata alle iniziative imprenditoriali e no profit nel settore dell’industria culturale e turistica che puntano ad una valorizzazione delle risorse culturali nelle regioni del sud Italia (Basilicata, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia). Le risorse finanziarie disponibili ammontano a circa 54 milioni di euro.

Gli incentivi previsti dal bando coprono un importo non superiore all’80% delle spese ammissibili, elevato al 90% nel caso di imprese femminili o giovanili. Una parte dei contributi è riconosciuta a fondo perduto e un’altra in forma di finanziamenti agevolati a tasso zero. In aggiunta, è prevista la possibilità di richiedere un’attività di tutoring fino ad un valore massimo di 10 mila euro.

Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma messa a disposizione da Invitalia e secondo i criteri e le modalità indicate nella Direttiva operativa del Ministero della Cultura n. 237 del 29 marzo 2021. La stessa Direttiva stabilisce che dalle ore 24.00 del 29 marzo 2021 venga chiuso il vecchio sportello di Cultura Crea (disciplinata dal Decreto Mibact n. 576 del 10 dicembre 2020, che modifica il precedente Decreto Mibact dell’11 maggio 2016). Le domande in compilazione sul precedente sportello potranno essere riformulate in base alla nuova disciplina.

Come presentare le domande

Sul sito del PON Cultura e Sviluppo sono disponibili gli allegati delle due Direttive. Le domande per i due nuovi incentivi dovranno essere presentate attraverso la piattaforma informatica di Invitalia registrandosi ai servizi online e accedendo all’area riservata dove si potrà compilare la richiesta e inviare tutta la documenta necessaria. Per maggiori informazioni www.invitalia.it.


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