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Il lavoro in agricoltura sta al sud, in vendita terreni della Banca nazionale

  • Il quarto lotto di terreni della Banca nazionale delle Terre Agricole è da oggi in vendita
  • Il 74% delle proprietà si trova al Sud, e l’obiettivo è quello di sviluppare un’agricoltura 5.0
  • I giovani sotto i 41 anni potranno pagare il prezzo a rate

Sedicimila ettari di terreni in vendita con un obiettivo: puntare sull’agricoltura 5.0. È questa la proposta della Banca nazionale delle Terre Agricole, descritta oggi 9 giugno 2021 da Ismea e il Ministero delle Politiche agricole. Si tratta del quarto lotto di terreni in vendita all’interno del progetto, e il 74% dei terreni si trova in Sud Italia.

A chi è dedicata la Banca nazionale delle Terre Agricole

Terra dedicata a chiunque abbia il desiderio di coltivare. Sono 624 le aziende che potrebbero nascere da questa vendita di terreni, per almeno 255 milioni di euro di ricavo. E tanta attenzione al futuro: “Abbiamo bisogno delle nuove generazioni per continuare su paradigmi diversi”, ha dichiarato il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli. I giovani sotto i 41 anni potranno inoltre pagare il prezzo del terreno ratealmente, con un piano di ammortamento fino a 30 anni.

Persone fisiche

I soggetti interessati all’acquisto dei lotti devono assolutamente non:

  • avere riportato condanne per delitti che comportino la pena di incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione;
  • essere sottoposti a misure di prevenzione;
  • trovarsi in condizioni di esclusione dalla partecipazione per negligenza o malafede in precedenti procedure di aggiudicazione o rapporti contrattuali;
  • trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, né sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
  • essere condannati, né aver ricevuto decreti penali di condanna divenuti irrevocabili, né di applicazione della pena su richiesta per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità, che incidono sulla propria moralità professionale;
  • essere condannati per reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio.

Persone giuridiche

Nel caso di persone giuridiche, invece, a possedere questi requisiti devono essere:

  • in caso di impresa individuale: titolare e direttore tecnico;
  • per le società in nome collettivo: soci e direttore tecnico;
  • nelle società in accomandita semplice: soci accomandatari e direttore tecnico;
  • altri tipi di società o consorzio: membri del consiglio di amministrazione cui sia stata conferita la legale rappresentanza compresi institori e procuratori generali, dei membri degli organi con poteri di direzione o di vigilanza (es. Collegio sindacale, Organismo di vigilanza) o dei soggetti muniti di poteri di rappresentanza, di direzione o di controllo, del direttore tecnico, del socio di maggioranzai;
  • procuratori generali e institori delle società muniti di poteri decisionali.

Agricoltura 5.0: obiettivo sviluppo sostenibile

Nei nuovi terreni sarà necessario sviluppare un’agricoltura innovativa che possa rispondere alle necessità contemporanee. In un mondo in cui la popolazione mondiale è in continua crescita, “le abitudini alimentari nei Paesi in via di sviluppo si stanno spostando con sempre maggior decisione da una dieta a base di carboidrati (pasta, pane e riso) a un’alimentazione proteica, più complessa e dispendiosa dal punto di vista della combinazione dei fattori produttivi – ha spiegato il Presidente di ISMEA Enrico Corali – Per tutto questo, il settore agricolo e, in primis, la disponibilità di superfici coltivabili, è destinato a diventare sempre più centrale nell’economia mondiale”.

La Banca comprende terreni agricoli già coltivati e in grado di produrre reddito fin da subito, e che perciò possono essere trasformati mediante l’utilizzo di nuove tecnologie già dopo l’acquisto.

Come partecipare al bando

Le manifestazioni di interesse per l’acquisto dei terreni in vendita possono essere mandate fino al 7 settembre. I lotti sono venduti a corpo e non a misura, mantenendo lo stato di fatto e diritto in cui si trovano, dunque con accessioni e pertinenze, diritti e servitù attive e passive, oneri, canoni e vincoli anche non noti. Sarà l’aggiudicatario a doversi occupare di procedere con le regolarizzazioni necessarie prima di sottoscrivere l’atto di vendita.

I terreni si trovano principalmente al Sud (74% – in particolare in Sicilia, Basilicata e Puglia), nel Centro Italia (17%) e nel Nord (9%). Le richieste vanno trasmesse attraverso il sito ufficiale dell’iniziativa: http://www.ismea.it/banca-delle-terre.


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