#Cantone: “Contro la #camorra prima che l’esercito servono gli insegnanti delle #scuole”

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Il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, ha incontrato i ragazzi dell’Istituto Superiore Antonio Serra di Napoli.

E’ stata, questa, un’occasione per parlare di temi legati all’attualità in chiave di legalità.

“Per sconfiggere la camorra bisogna partire dalla scuola” ha esordito Cantone.

“In territori difficili, più che l’esercito ed i Carabinieri, bisogna mandare gli insegnanti, perché quello che si insegna e si impara nei banchi di scuola non si dimentica mai. Ai ragazzi bisogna far capire che la scelta della legalità conviene sempre.”

E’ un messaggio che viaggia nell’ottica di intervenire prima che la cultura camorristica  possa aggredire le fasce più deboli culturalmente e quindi più esposte.

Cantone ha poi parlato della Terra dei Fuochi, che nella periferia napoletana continua a bruciare.

Secondo il super magistrato il fenomeno è il frutto dell’insipienza di quella parte della politica che non ha esitato a svendere la “nostra terra”.

A questo fine l’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) sta avviando una collaborazione con la Regione Campania, per realizzare un bando inattaccabile per la rimozione, il trasporto e lo smaltimento di sei milioni di ecoballe ammassate per la maggior parte tra le province di Caserta e Napoli.

Lucrezia Cicchese

Credo che ogni individuo abbia il privilegio di scegliere il modo in cui manifestare il suo più alto potenziale. L'ho fatto tornando nella mia terra d'origine: il Molise. A 19 anni, ho lasciato il Piemonte per trasferirmi a Campobasso e studiare Scienze della Comunicazione. Contemporaneamente ho iniziato a lavorare per varie redazioni locali fino a realizzare, nel 2008, un quotidiano online nazionale "italianotizie.it". Sempre alla ricerca di nuovi stimoli, ho deciso di specializzarmi nella progettazione europea. Sono parte del gruppo di europegarage.it un portale sui finanziamenti europei.

Comments (3)

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    camillo capobianco

    27 Dicembre 2015 - 17:48

    CANTONE HA RAGIONE , MA NON SOLO INSEGNANTI MANCA AL SUD LA SCUOLA A TEMPO PIENO , DOVE SDRADICARE DALLA MAGGIOR PARTE DELLA GIORNATA I RAGAZZI DALLA STRADA. AL MEZZPGIORNO LE SCUOLE A TEMPO PIENO NON ESISTONO E ANDREBBERO PROGRAMMATE SINO ALLA SCUOLA DELL’OBBLIGO. SI LO SO CHE COSTEREBBE MA DI FRONTE ALLA LOTTA ALLA CAMORRA,ALLA SACRA CORONA, ALLA NDRANGHETA E ALLA MAFIA SAREBBE UNA MININA SPESA PER IL GOVERNO SE VOGLIAMO FARE LE COSE SERIAMENTE PER PENSARE AL DOMANI DEI NOSTRI NIPOTI. PER I RIFIUTI ANDIAMO A CONOSCERE LE NUOVE ALTERNATIVE ALLO SMALTIMENTO , CHE PUO’ ESSERE AUTOMATIZZATO E DIVENTARE PER NOI UNA RISORSA NON RESTIAMO LEGATI PER MOTIVI LOBBYSTI E MAFIOSI AI VECCHI METODI DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI. IO STESSO VI POTREI PROPORRE DEGLI IMPIANTI.

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    ugo

    27 Dicembre 2015 - 19:07

    Quello che dice Cantone è vero in un paese civile.Occorre un esercito di insegnanti qualificati, aggiornati e anche ben retribuiti che siano messi nelle migliori condizioni per fare bene il proprio lavoro. Gli insegnanti italiani sono i più malpagati in Europa. Occorre che gli insegnanti riacquistino l’orgoglio di fare bene il proprio lavoro e siano trattati con dignità. Allora è vero che riescano a migliorare la qualità del loro insegnamento e migliorare le generazioni che stanno venendo avanti.

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    Domenico

    27 Dicembre 2015 - 20:40

    Purtroppo ci ricordiamo poco della funzione che svolge la scuola. I prof. operano tutti i giorni in silenzio esponendosi ad affrontare situazioni a volte difficili per le quali nessuno li ha preparati. Chi scrive è un Docente che svolge il proprio lavoro con grande passione, ringrazia il Ministero della Pubblica Istruzione perchè gli ha dato la possibilità di fare nella vita quello che che gli piaceva fare,tra l’altro pure pagandolo.

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