E’ stato necessario un incidente mortale per sostituire il segnale stradale scritto con lo spray. Nel sinistro del 21 marzo scorso sono morte tre persone (nonna, figlia e nipotino): “Solo dopo quell’incidente – denuncia lo Studio 3A, società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità in ogni tipologia di sinistro, che assiste i familiari superstiti delle tre persone decedute – il Comune di Laterza (Taranto) ha sostituito il cartello di ‘Stop’, “dallo sfondo sbiancato dalle intemperie con la scritta ‘spruzzata’ a mano con vernice spray”, all’incrocio tra le strade comunali Ninni e Madonna delle Grazie Caione”.

Nello scontro tra un’autocisterna che trasportava latte e una Ford Focus morirono il piccolo Thomas Gallitelli, di 4 anni, la mamma Anna, di 23, e la nonna Rosaria, di 58, tutti di Ginosa (Taranto). Il nonno, Tommaso Gallitelli, di 61 anni, che guidava l’auto ha riportato gravi ferite ma ora è considerato fuori pericolo.

“In vent’anni di esperienza – osserva Ermes Trovò, presidente di Studio 3A – non c’eravamo mai imbattuti nel caso di un incrocio così insidioso con uno Stop ‘invisibile’ e la scritta fatta a mano a vernice. Il codice della strada non vale solo per i suoi utenti: anche la Pubblica Amministrazione è tenuta a rispettarne le norme, anzi dev’essere la prima a farlo, sia per dare il buon esempio sia, soprattutto, per consentire a ogni cittadino di viaggiare con tutti i crismi di sicurezza richiesti, che nel caso specifico paiono completamente disattesi”.