';

Il sindaco Orlando: “A Palermo anche dietro i posteggiatori abusivi c’è la mafia”

A Palermo non verrà tollerato un sistema di illegalità diffusa, che è il vero problema di questa città”. Lo ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando incontrando i giornalisti a Palazzo delle Aquile per tracciare, a un anno dal suo insediamento, il primo bilancio dell’azione di governo.

”Il posteggiatore abusivo, che negli anni passati era qualcuno che chiedeva l’obolo, oggi – ha aggiunto – è diventato un modo per il controllo illegale del territorio, con piccoli gruppi di controllo violenti”. Poi il sindaco ha detto di aver presentato un dossier in Procura, nelle scorse settimane, ”per chiedere a magistratura e forze dell’ordine di accertare eventuali collegamenti con le cosche mafiose di riferimento del territorio, nel quale esercitano esercitano attività di posteggio abusivo”.

E parlando del fenomeno delle occupazioni abusive di immobili comunali da parte di famiglie bisognose e senza casa ha detto: ”Sono diventati cavalli di Troia, strumentalizzati dalle cosche mafiose. La denuncia che voglio che sia chiara è che dietro una famiglia con bambini, che ha bisogno di aver la casa, si infilano personaggi con la Bmw e con la Mercedes, che approfittano per occupare un immobile comunale e magari vendendo in seguito la casa occupata a un altro disperato”.

‘È ora di finirla – ha concluso – bisogna separare i mafiosi, i criminali e i violenti da chi ha bisogno”.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento