#Napoli torna a volare con il turismo, ma a qualcuno non piace

La stagione turistica in Campania sta andando troppo bene. Alberghi pieni. Resort sold out.

Bed and Breakfast che spuntano come funghi e che non hanno un posto libero manco a pagarglielo come camera di hotel di lusso. Soggiorni in casa di campagna che vanno alla grande.

Lidi gremiti, ombrelloni finiti dal Cilento a Baia Domitia.

Tornano a vedersi francesi, spagnoli, inglesi, americani, brasiliani.

La Campania che valorizza non solo le sue bellezze costiere e le sue isole ma anche l’entroterra, con una offerta senza eguali: scavi archeologici, monumenti, percorsi enogastronomici, sagre paesane, feste religiose.

Questo buon trend (che non significa che va tutto bene, ma vuole dire che si può ricominciare a sperare e che obbliga tutti ad una accoglienza degna dei nostri ospiti) non piace a tutti.

Da qualche giorno c’è chi ogni mattino ci propone uno scoop. Il mare di Sorrento pieno di escrementi.

Il mare di Ischia che diventa una cloaca. Non ci sono i depuratori. Manca ancora lo scoop del Sarno che scarica a mare e fa arrivare i liquami fino ai Faraglioni e dentro la Grotta azzurra…

E chissà quanto ancora scopriremo vivendo i prossimi giorni. Sono notizioni così urlati ma così urlati che uno si aspetta che siano non dico veri ma almeno verosimili.

E invece ogni mattino quando non è una bufala è una mezza patacca.

A chi giova?


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