Quegli 85 #bambini uccisi dalla #mafia

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Quando un figlio perde un genitore la lingua italiana lo definisce orfano. Quando è un genitore a perdere un figlio la cosa è talmente ignobile che perfino la nostra lingua non è stata in grado di dare un nome.

Badi allora bene l’Italia a non perdere i propri figli per non diventare un qualcosa di innominabile. Oggi alla presenza del Presidente del Senato Grasso è stato presentato il sesto Atlante di Save The Children ‪#‎BambiniSenza‬ che denuncia il tragico dato di 85 bambini uccisi dalla mafia in Italia, la condizione di infanzie rubate e negate, bambini senza sindaco perché vivono in comuni sciolti per mafia, senza un genitore perché detenuto o ucciso dalla criminalità, senza casa, senza spazi, fuori dalla famiglia di origine, senza cittadinanza, figli di politiche minori.

Mafia e Povertà in Italia si alimentano a vicenda. Come rompere questa spirale ce lo testimonia il lavoro dei punti luce di Save the Children che a Napoli sono tre ‪#‎Sanità‬‪#‎Barra‬ ‪#‎Chiaiano.

Con Giovanni Tizzan e Annamaria Torre a cura di Giulio Cederna, foto Riccardo Venturi per rendere le nostre azioni esatte e potenti, ripetere le buone pratiche e compattare le energie tutte in questa direzione.

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Alessandra Clemente

Alessandra Clemente è la figlia di Silvia Ruotolo, uccisa a Napoli da un branco di camorristi che si sparavano tra di loro nel 1997. Oggi Alessandra è impegnata a mantenere vivo il ricordo delle vittime innocenti della criminalità organizzata. Oggi è assessore alle politiche giovanili del comune di Napoli.

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