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Siamo stanchi dei #pregiudizi e luoghi comuni su #Napoli

Un risposta banale ad un napoletano errante che dice “beati voi”. Un panorama non è “pur sempre un panorama”. Sarebbe come dire “in fondo Napoli è una città come centinaia di altre”.

È questa espressione che ignora che quel panorama esprime bellezza, cultura, fasti e anche periodi nefasti. E poi una domanda: ma chi ti dice che chi si bea del panorama, della bellezza e della cultura che esprime Napoli poi “passa” sul degrado, l’ignoranza, l’ignominia, la volgarità di chi insozza questa città?

A me semplicemente non va di delegare la rappresentanza di Napoli ad una piccola brigata di camorristi, malfattori e ricottari. E sono stanco dei pregiudizi e dei luoghi comuni che certi napoletani alimentano su Napoli.

I napoletani non sono una razza, non sono superiori a nessuno ma sono un popolo (lo dice la storia) che reclama rispetto per la sua dignità. Quelle scemenze tipo “Napoli capitale della contraffazione”, “Napoli in mano alla camorra, Napoli città dove si fanno più rapine, più furti etc etc” vanno bene quando escono dalla bocca di idioti e ignoranti.

E sai perché? SONO FALSE. E sai perché? NON PERCHÉ LO DICO IO MA PERCHÉ LO DICE IL MINISTERO DELL’INTERNO O ALTRI ORGANISMI ACCREDITATI. Quanto alla speranza, quella si perde e si acquista se uno ce l’ha avuta nella vita. Se uno non ce l’ha non la può certo andare a comprare sulle bancarelle a corso Buenos Aires a Milano dove vendono merce falsa. Come a Napoli.


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