“Loro non sono come noi”: da Bari la nuova campagna di #inclusionesociale

Shares

“Loro non sono come noi” è la nuova campagna di comunicazione che Casa delle Culture di Bari  ha voluto dedicare all’#InclusioneSociale, una battaglia che punta a superare ogni diversità e le barriere dettate dal pregiudizio per ribadire la condizione che ci accomuna tutti, l’essere umani.

La campagna di inclusione sociale

Il senso della campagna, realizzata dall’agenzia barese LaboratorioCom, arriva nel finale del video diretto da Andrea Ferrante della Film Found Family cinema production: lo stereotipo si capovolge perché loro sono come noi, perché tutti crediamo nell’essere umani. “Loro non sono come noi” nasce per promuovere un’idea di inclusione sociale già nel lettering utilizzato nel concept grafico della campagna, caratteri diversi l’uno dall’altro, come i protagonisti degli scatti e del video, per sottolineare l’importanza di ognuno e quanto le differenze siano necessarie per la costruzione di un NOI e non motivo di divisione.

Le differenze sono una ricchezza

L’obiettivo di Casa delle Culture, servizio finanziato dall’Assessorato al Welfare del Comune di Bari e gestito da Consorzio Elpendù, CAPS Cooperativa Sociale, Associazione ABUSUAN, Associazione Gruppo Lavoro Rifugiati, è quello di promuovere la ricchezza delle differenze per combattere i pregiudizi, una battaglia culturale e sociale e politica che all’indomani di un’epidemia che ci ha scoperti fragili e tutti esposti al pericolo è oggi ancora più importante e significativa.

Il Video

Casa delle Culture

Casa delle culture, invece, è il luogo del rispetto delle differenze e risponde allo stereotipo “Loro non sono come noi” riportando lo sguardo sulle persone, sulle donne e sugli uomini, sui nostri pregiudizi e sulle barriere che tutti dobbiamo superare per una società non razzista, non sessista, non omofoba e che rimetta al centro le donne e gli uomini, superando ogni pregiudizio sul colore della pelle, sull’amore, sull’orientamento e l’identità di genere, superando l’idea di una famiglia unica e tradizionale.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top