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Arte che cura: al Pan di Napoli il Festival del benessere e della bellezza

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Un ricco programma di workshop, laboratori, mostre, tavole rotonde e concorsi d’arte. arte che cura. Tutto pronto per la quarta edizione del festival del benessere e della bellezza, l’Arte che cura, in programma al Pan di Napoli dal 23 novembre all’1 dicembre.

Il festival

Un approccio che si basa sulla visione dell’arte come protagonista della vita sociale. Il Festival è il momento in cui il sodalizio cerca la massima condivisione con la città, promuovendo un insieme articolato e composito di momenti culturali.
Il Festival dell’Arte e del Benessere ha nei quindici laboratori esperienziali il suo baricentro. Offrono a tutti l’occasione per sperimentare in prima persona, gratuitamente, gli elementi basici che concorrono ad una formazione completa in materia di arteterapia.

Quest’anno la rassegna apre i confini all’Europa, infatti il laboratorio di Teatroterapia sarà condotto dal Centro di Psicodramma “Teatro y terapia” di Madrid. Al centro c’è quindi l’arte intesa non solo come capacità estetica, ma come occasione di espressione della creatività, che trasforma nel profondo e porta al benessere. Perché dall’arte si può ricavare una funzione terapeutica, che è connessa allo svolgersi di un percorso creativo, attraverso le emozioni che esso suscita.

L’evento

Al Festival quest’anno sono connessi anche 9 concorsi che riguardano pittura, fotografia, cortometraggio, teatro, musica, canto, poesia, narrativa, danza. Non solo una festa della bellezza, ma un momento che generi un autentico processo di consapevolezza psicologica e sociale. Per questo i premi non costituiscono solo un riconoscimento della qualità delle opere e del talento degli artisti, ma hanno come obiettivo la creazione di arte-terapeuti.

I 42 premi, per un valore complessivo di 46mila euro, consistono in una serie di borse di studio volte alla formazione di tutti coloro che, partendo dall’arte, vogliono dare un contributo psicologico e sociale al mondo che ci circonda. Così Arte Che Cura premia e diffonde l’idea che l’espressione artistica, coniugata a psicologia e competenze sociali, sia fonte di benessere e di evoluzione individuale e collettiva.

I partner

Le partnership vedono l’Associazione Apodekomai – Accogliere il reale da sempre in stretta connessione con le attività dell’Accademia, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli che dalla prima edizione segue con attenzione la manifestazione mettendo a disposizione le strutture necessarie e le competenze organizzative dei suoi dirigenti, l’Ordine degli Psicologi della Campania che contribuisce a diffondere l’importanza dell’arte nel mondo della psicologia, l’Associazione Nazionale Sociologi che condivide l’evento nelle sue connotazioni sociali e la FCCSN Fondazione di Comunità Napoli Centro Storico che assieme all’Accademia Imago porta sul territorio queste innovative tecniche con un lavoro di inclusione sociale.

Inoltre i patrocini del Museo Artistico Industriale Filippo Palizzi di Napoli, della Lega Navale di Napoli e del Comune di Bagnoli Irpino. Quest’anno c’è anche una novità: l’intervento delle aziende con la società Optima in qualità di sponsor, con la messa in palio 1 borsa di € 3750.

La partecipazione a concorsi e workshop

Per informazioni, prenotazioni ai laboratori e modalità di iscrizione e partecipazione a tutti i bandi del Concorso, collegarsi al portale www.artechecura.it.

Roberto Zarriello

Imprenditore digitale, saggista, giornalista – Brand Journalism Expert -. Ho fondato startup come Digital Media e InstaGo, società specializzata in gestione profili e pagine Instagram, ho creato e dirige la prima Digital Academy del Sud (main partner Conad, Tiscali, Resto al Sud) sul talento digitale, lanciato il primo think tank sul giornalismo e la comunicazione digitale (Comunicatori Digitali Associati in collaborazione con GSA). Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari, oggi sono Docente di Comunicazione Digitale e Social Media all’Università Telematica “Pegaso” e in vari master universitari (Roma, Ferrara, Foggia, Unimol, Milano). Sono stato formatore per la Corte Costituzionale (ufficio stampa 2.0 e social media) e Web Editor dell’Isola d’Elba occupandomi di riscrivere e riprogettare l’intero processo di comunicazione e relativo piano editoriale. Ho collaborato con le Cattedre di Organizzazione e Comunicazione degli Uffici Stampa e di Pianificazione Media e Comunicazione allo Sport della Facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università “La Sapienza” di Roma. Sono stato speaker e moderatore di molti eventi sul digital negli ultimi 15 anni tra cui Web Marketing Festival, Festival del Giornalismo, SMAU, Ninja Talk, ed una serie di convegni e conferenze con Ordine dei Giornalisti (in 10 regioni italiane), Centro di Documentazione, Primo Piano Formazione, TVLP (anche all’ambasciata USA in Italia) fino a organizzare “La Battaglia delle Idee” evento che ha visto radunate a Salerno oltre 1.000 startup e agenzie di marketing digitale. Scrivo di comunicazione, web e nuove tecnologie su HuffingtonPost.it e coordino il social media team di Tiscali.it come consulente. Dal 2003 collaboro con il gruppo Espresso, con cui ho creato il progetto “Città 2.0” su Repubblica. Seguo diversi progetti editoriali dedicati alla cultura e all’innovazione. Ho coordinato fino al 2017 la prima Commissione sulla didattica digitale del MIUR istituita dall’USR Molise. Ho scritto libri per il Centro di Documentazione Giornalistica (2 edizioni di Penne Digitali + 2 edizioni di Brand Journalism) e per Franco Angeli Editore. Nel 2015 ho ricevuto il premio Giornalistico Nazionale ‘Maria Grazia Cutuli’ per la categoria “Web, Editoria digitale”.

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