Caldoro: “Bagnoli e Pompei ferite del Paese”

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Bagnoli e Pompei sono due problemi prevalentemente del Governo“: lo ha detto Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, commentando a Napoli, durante un incontro elettorale di Forza Italia, le affettazioni del presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, secondo cui Bagnoli e Pompei devono ripartire.

Sul quartiere di Bagnoli, Caldoro ha ricordato che “ci sono dei ritardi storici del Comune di Napoli e – ha aggiunto – questo mi pare abbastanza evidente. Tante le cose che non sono state fatte, sbagliati i piani regolatori, il piano della Stu (relativo a Bagnoli Futura, la società di trasformazione urbana, ndr) non è sostenibile, i privati non investono” mentre “bisogna aprire ai privati e il Governo deve dare le autorizzazioni sulle bonifiche e le risorse, che non ci sono“.

“A Pompei la stessa cosa – ha aggiunto Caldoro – solo la Regione ha fatto tutto, ha dato i 105 milioni di euro, risorse che non si riescono a spendere“. “Quindi benissimo se il Governo si impegna a fare cose che finora non ha fatto – ha concluso Caldoro – io però prendo per buone le buone volontà. Credo che su Pompei e Bagnoli il Governo debba dare risposte concrete, che ci aspettiamo“.

Emilio Lanese

Collaboro con Primapress Agenzia di Stampa Nazionale, occupandomi principalmente del settore cultura. Per la stessa sono stato corresponsabile fanpage. Collaboro con Gosalute, per il quale svolgo le medesime mansioni. Ho lavorato per Lookout-tv.eu, Gotecno e mi sono occupato di Gomolise. Attualmente lavoro con la redazione di Restoalsud per la quale realizzo articoli e ne gestisco l’editing; mi occupo del settore salute e benessere di Gosalute per Tiscali e gestisco la piattaforma Thelemapress per l’inserimento di contenuti su Tiscali per Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

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