Il Molise terra di cammino tra saperi antichi e contemporanei

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“Cammina, Molise! 2016” la semplicità del cammino. Questo sottotitolo me lo suggerisce l’architetto Giovanni Germano, ideatore e spirito organizzatore e promotore di questo singolare viaggio a piedi seguendo il tracciato fisico ed ideale che porta in borghi e paesi poco visitati. La filosofia che sostiene e motiva questo andare a piedi per leggere e comprendere con lentezza e con occhio tranquillo il territorio permette a oltre trecento visitatori/camminatori di conoscere luoghi, paesaggi collinari e montani e paesi con le loro specificità artistiche, architettoniche, tradizionali, musicali, culinarie. Un articolato e saggio lavoro preparatorio, che dura mesi con attività di ricerche, visite, tracciati di percorsi, studi, contatti con le realtà locali, è l’atto iniziale di questo evento atteso da tanti. Un progetto che dal 1995 ha permesso di  percorrere migliaia di chilometri e portato visitatori da varie regioni d’Italia e dall’estero sulla scia di un turismo che sceglie la cultura intesa come conoscenza diretta e partecipata dei luoghi e predilige la coralità della preparazione che Giovanni Germano condivide con gli architetti Paolo Discenza, Claudio Di Cerbo, con un team di motivati sostenitori e con i soci dell’Associazione Culturale La terra. Undici i paesi – che intrecciano reti di conoscenza – coinvolti nel percorso 2016: dalla città di Isernia ai borghi di Pesche, Miranda, Rocchetta al Volturno, Castel San Vincenzo, Pizzone, Cerro al Volturno, con breve sosta in Valloni per raggiungere Fornelli, quindi Frosolone, Sant’Elena Sannita, Spinete. Il percorso, dal 4 al 7 agosto, si avvale sempre di momenti culturali detti Cattedre – con riferimenti storici, ambientali, artigianali – di un valido supporto logistico e soprattutto della gioia condivisa per la scoperta di nuovi paesaggi, di storie, di incontri con le persone dei luoghi visitati,  accompagnati dal senso ludico e dall’entusiasmo che nascono dalla socialità vissuta nella consapevolezza che il Molise è Terra di Cammino. Con il gesto semplice del camminare si mettono in contatto i territori e i loro abitanti, propositi, saperi antichi e contemporanei non solo italiani ma stranieri. Quest’anno, dopo il Cammina Molise in Argentina, un gruppo di argentini parteciperà alla ventiduesima edizione, in attesa del prossimo Cammina Molise 2017 di nuovo anche in Terra argentina.

Il programma della manifestazione naturalistica e socio-culturale.

Maria Stella Rossi

Giornalista e scrittrice con attenzione costante per la storia, i saperi della tradizione e quelli artistici della sua regione, il Molise, nella quale ha scelto di restare, vive in un borgo, Cerro al Volturno, paese a ridosso del Volturno, con castello turrito del XV sec. Autrice di volumi dal carattere storico-artistico quali Il Tombolo nel cuore di Isernia, libro che traccia attraverso l’oralità e le memorie locali la storia di un’arte manuale arrivata ad Isernia nel XV secolo; Le benedettine di San Vincenzo al Volturno( incentrato sulle figure umane, spirituali e culturali delle monache benedettine americane che hanno rifondato il cenobio dell’VIII sec.); Fornelli tra storia e tradizione; Parole canzoni preghiere ed altro in dialetto fornellese con cd di antichi canti e preghiere di fine Ottocento; ha contribuito alla scrittura delle guide turistico- culturali: Scapoli e il Museo della zampogna; Agnone e l’Alto Molise; Il tombolo di Isernia, una suggestione dal passato. Ha realizzato ( in collaborazione ) il Museo civico del Tombolo di Isernia; ha pubblicato la raccolta di racconti Guasti, il volume Alla corte di Valentino ( con Sebastiano Di Rienzo, sarto del noto stilista); scrive per la rivista D’Abruzzo, periodico di turismo- cultura- ambiente, per la rivista Il Ponte Italo-americano che si pubblica negli USA, per il giornale Il Quotidiano del Molise, per i magazine CriticArt e Enneti notizie teatrali e di cultura, per i giornali on line ecodelmolise, gambatesaweb, colibrimagazine, altosannio, teleaesse. Ha vinto il premio speciale di Giornalismo culturale nel 2004. Si interessa di critica d’arte e di cura di cataloghi d’arte. E’ stata nominata dalla Rete Italiana di Cultura popolare ( Torino), Cercatore di Tracce; è ideatrice, organizzatrice e promotrice di convegni, presentazioni e del premio letterario nazionale ( in collaborazione) L’Iguana- Castello di Prata Sannita –CE; ha ideato e realizzato dvd dal carattere artistico; componente di associazioni culturali per la valorizzazione e la diffusione della cultura locale e nazionale.

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