Impegnarsi tutti contro la mafia è la strada per vivere meglio

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Tilde Montinaro è la sorella di Antonio, caposcorta del giudice Falcone. Memoria e impegno per lei sono la stessa cosa, e infatti insieme all’associazione Libera e ai giovani delle scuole alberghiere, abbiamo presentato un progetto di antimafia sociale avviato dall’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata del Comune di Bari.

È il primo caso in Italia di un premio in ricordo di una vittima innocente di mafia che si coniuga con l’arte culinaria.

Hanno partecipato tutte le scuole alberghiere della Puglia.

Prima classificata una scuola di Ceglie Messapica, seconda una scuola di Otranto, terza una scuola di Bari.

Il messaggio è chiaro: tutti noi possiamo fare antimafia, contrastare le prepotenze e le corruzioni, dire io non ci sto, non sono disponibile, non voglio avere paura.

E lo possiamo fare ovunque, anche con piccoli gesti quotidiani.

Impegnarsi contro la mafia non è un bigotto bisogno etico, ma è la strada per vivere meglio ed essere felici.

Antonio Montinaro ha vissuto così perché era l’unico modo per vivere felice, Giovanni Falcone ha vissuto così perché era l’unico modo per vivere felice.

Cerchiamo anche noi di dare un senso a tutto questo costruendo cose positive ogni giorno.

Michele Emiliano

Michele Emiliano (Bari, 23 luglio 1959) è un magistrato e politico italiano, sindaco di Bari dal 2004. Figlio di un calciatore professionista e in seguito piccolo imprenditore, si trasferisce con la famiglia dal 1962 al 1968 a Bologna, per poi rientrare a Bari, dove da ragazzo si dedica soprattutto alla pallacanestro. Si laurea in giurisprudenza nel 1983 e per un periodo lavora come praticante nello studio di un avvocato. Nel 1988 sposa l'attuale moglie, Elena, da cui ha tre figli: Giovanni, Francesca e Pietro.

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