La politica ammetta che un mondo è finito

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Io penso che una nuova forza politica deve prima di tutto ammettere che un mondo è finito. Quello dell’abbondanza delle risorse ma anche di tanti limiti e di tante storture.

Perché nella società sono in tanti quelli che operano per vivere questo passaggio come un’opportunità: chi sperimenta forme di ricomposizione sociale, chi pensa a uno sviluppo ambientalmente sostenibile, chi si impegna per un utilizzo più intelligente delle risorse, chi ne scopre delle nuove, magari mettendo a valore quanto di buono hanno i nostri territori.

E’ questa la sfida che ci tocca ma è anche la sfida che riguarda una città come Brindisi che oggi ha bisogno di riprendere a immaginare se stessa come è accaduto a Lecce, costruire il suo futuro a partire dalla risorse di cui dispone e senza chiedere più a nessun altro cosa essere, quando essere, come essere.

Guglielmo Minervini

Nato nel 1961, è professore di Informatica nelle scuole superiori e Direttore Editoriale della casa editrice la Meridiana. È sposato e ha due figli: Camilla e Nicolò. Inizia a fare politica con l'impegno nel mondo del volontariato, dalla parte dei bambini e delle donne del centro storico di Molfetta. Nel 1985 fonda la Casa per la Pace e diventa consigliere nazionale di Pax Cristi. Dal 1994 al 2000 è sindaco di Molfetta. Nel 2000 riceve il premio nazionale "Luciano Lama" conferito ai sindaci delle migliori amministrazioni comunali. Nel 2005 è eletto in Consiglio Regionale. Il Presidente Vendola lo nomina Assessore alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva. Sotto il suo mandato nasce la legge sulla trasparenza, il bando sul riuso dei beni confiscati alla mafia, la legge sullo sport per tutti, la riorganizzazione degli uffici regionali e Bollenti Spiriti, progetto di formazione e lotta al precariato e alla disoccupazione giovanile che, nel 2013, sarà premiato a Bruxelles come uno dei due progetti italiani di buona amministrazione a livello europeo. Rieletto in consiglio regionale nel 2010, viene riconfermato nella nuova Giunta con la delega alle Infrastrutture e ai Trasporti. Dopo il rimpasto della primavera 2013, è nuovamente Assessore alle Politiche Giovanili, Immigrazione, Trasparenza e Legalità. Da qui nuove iniziative tuttora in corso, tra cui un'edizione di Bollenti Spiriti per il recupero dei NEET e il progetto di chiusura del Ghetto di Rignano Garganico con la contestuale nascita di nuovi punti d'accoglienza, per dare ai migranti che operano nella raccolta del pomodoro condizioni di vita e di lavoro degne di questo nome.

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