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A piedi da Molfetta a Monte Sant’Angelo, il cammino di De Gennaro

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Il pellegrinaggio del musicista Giovannangelo De Gennaro

A piedi, da Molfetta a Monte Sant’Angelo, in cammino per l’Ufficio delle Tenebre del Venerdì Santo. Cinque giorni di pellegrinaggio, da lunedì 15 aprile sino a venerdì 19 aprile, lungo la variante costiera della via Francigena. Protagonista Giovannangelo de Gennaro, lo specialista di musica medievale, fondatore e direttore dell’Ensemble Calixtinus, che ha suonato con i grandi della world music, da Ustad Nutrat Fateh Ali Khan a Michel Godard, ma anche con Vinicio Capossela nell’album Le canzoni della Cupa, e al Womad, lo scorso anno, in Cile.

Un artista che con la musica ha seguito molti sentieri della fede. E ora ripercorre le orme lasciate dal pellegrino molfettese Michele Azzolini nel 1497.De Gennaro partirà lunedì 15 aprile dalla chiesa del Purgatorio di Molfetta, quindi farà tappa a Barletta, Margherita di Savoia, Zapponeta e Manfredonia, prima di salire a Monte Sant’Angelo dal sentiero storico di Scannamugliera, per essere presente la mattina del Venerdì Santo all’Ufficio delle Tenebre e lodare con il canto Morte e Resurrezione di Cristo nostro Signore.

Il pellegrinaggio del musicista Giovannangelo De Gennaro

Il pellegrinaggio del musicista Giovannangelo De Gennaro

La passione dei cammini che nuove costantemente i passi di de Gennaro verso mete storiche di pellegrinaggio, è un altro aspetto della sua ricerca nel campo della musica medievale. Una ricerca unita al gesto del pellegrinaggio. «Procedere a piedi ti fa comprendere a velocità umana i processi che determinano i cambiamenti nella società», spiega il musicista, che ha voluto effettuare questo pellegrinaggio con l’intento di chiedersi come potrebbe essere il canto dopo aver percorso 120 chilometri a piedi, proprio come facevano anticamente pellegrini, viandanti, ordini militari, santi e visionari, esattamente lungo la stessa via oggi trafficata da auto, bus e camion. «Pertanto – prosegue – andare in pellegrinaggio, come fece oltre cinquecento anni fa Azzollini, è un’esperienza che può farmi vedere con occhi diversi ciò che ascolto e canto, perché nel cammino le percezioni si ridimensionano verso l’essenzialità, disintossicandosi dalla quotidianità frenetica».

De Gennaro è nato a Molfetta, una città nella quale i riti della Settimana Santa costituiscono un punto di riferimento per i fedeli. Le fasi del pellegrinaggio potranno essere seguite in diretta sul profilo Facebook di Giovannangelo de Gennaro e sulla pagina dedicata di www.settimanasantainpuglia.it.

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