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Cosenza, apre il Planetario: “Tra i più innovativi e all’avanguardia d’Europa”

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Planetario di Cosenza

Un proiettore ottico starmaster ZMP della Zeiss, unico in Italia e tra i migliori d’Europa, capace di proiettare nella cupola fino a 4000 stelle. E poi, 113 poltrone basculanti e roteanti. Sono le peculiarità di quello che è già stato ribattezzato il planetario più innovativo d’Italia, inaugurato a Cosenza.

Lo starmaster sarà integrato da altri 6 proiettori digitali che possono funzionare o autonomamente o sincronizzati tra di loro. Poi un ciclo di conferenze scientifiche e lectio magistralis programmate già in questo stesso mese di aprile anticiperanno l’apertura a regime dal prossimo mese di giugno per il pubblico e dal prossimo mese di settembre in concomitanza con la riapertura delle scuole.

Il Planetario, intitolato all’astronomo cosentino del 1500 Giovan Battista Amico, pioniere dell’astronomia moderna e anticipatore del realismo fisico-matematico di Galileo Galilei, è dotato di un sistema di proiezione tra i più avanzati e all’avanguardia. “Un’altra importante opera pubblica, il Planetario di Cosenza, viene finalmente consegnata ai cittadini” ha dichiarato il sindaco Mario Occhiuto. “Abbiamo voluto intitolarlo all’astronomo cosentino rinascimentale Giovan Battista Amico, mentre la piazza antistante che è in fase di procedura d’appalto – ha aggiunto – prenderà invece il nome dell’astrofisico Stephen Hawking”.

Roberto Zarriello

Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari, è giornalista, saggista e docente di Comunicazione digitale e Social Media all’Università Telematica “Pegaso”, e in vari master universitari. Ha collaborato con le Cattedre di Organizzazione e Comunicazione degli Uffici Stampa - URP e di Pianificazione Media e Comunicazione dello Sport della Facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università “La Sapienza” di Roma. Scrive di comunicazione, internet e nuove tecnologie per l'Huffington Post, coordina l'area glocal news di Tiscali.it e cura sul portale un focus dal titolo ”Innovare l'informazione nell'era dei social media”. Collabora dal 2003 con il gruppo Espresso, con cui ha creato il progetto Città 2.0 su Repubblica.it. È fondatore e direttore responsabile del magazine di cultura e innovazione RestoalSud.it e dirige la RestoalSud Academy. Ha pubblicato il volume Penne Digitali 2.0 - Fare informazione online nell’era dei blog e del giornalismo diffuso, edito dal Centro di Documentazione Giornalistica, e Social Media Marketing - Strumenti per i nuovi Comunicatori Digitali, edito da Franco Angeli. In passato coordinatore della Commissione "Didattica della Comunicazione Didattica" dell'USR Molise e ha ricevuto nel 2015 il Premio Giornalistico Nazionale “Maria Grazia Cutuli” per la categoria “web, editoria digitale”.

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