Calcio serie B: obiettivi per il prossimo campionato per l’Avellino, il Bari, il Palermo e la Salernitana

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Il mercato estivo rappresenta indubbiamente la fase forse piu’ delicata e importante per la costruzione e l’allestimento delle rose che compongono le squadre di calcio professionistiche (e non) perché, sulla base delle operazioni che si portano a compimento, le societa’ calcistiche danno sostanza alle proprie aspirazioni e obiettivi calcistici. Anche se infatti sussiste la sessione invernale, e’ un dato incontrovertibile che  le squadre aspiranti ad obiettivi importanti hanno obbligo di completare al meglio il roster di partenza del proprio team per consentire ai propri allenatori di poter  lavorare al meglio e con piu’ tempo a disposizione, sulla  costruzione non solo del proverbiale amalgama del gruppo ma sopratutto sulla costruzione del proprio modello di gioco (moduli,schemi, movimenti e soluzioni tattiche) con cui intendera’ affrontare il prossimo campionato.

AVELLINO

La compatezza dell’impianto di gioco conferita da Novellino (messa in difficolta’ solo nel finale del campionato) rappresenta il punto di partenza per la prossima stagione della formazione irpina. Senza particolari picchi in termini di eccellenza qualitativa, il mercato biancoverde e’ stato comunque molto attivo e caratterizzato da arrivi importanti come Lazzerini,Tacchio ma anche di scommesse come Nguawa ed Asencio, arrivi impiantati su una rosa costruita con conferme importanti tra cui spiccano Migliorini, Laverone e quell’Ardemagni in grado di far pendere la bilancia della prossima stagione avellinese in un verso positivo o negativo. In attesa del completamento del team, la continuita’ tecnica del progetto di Novellino rappresenta la garanzia piu’ solida da cui riparte l’Avellino con ambizioni tutte da costruire.

BARI

La formazione pugliese parte con il fine di far dimenticare ai propri tifosi la delusione della mancata qualificazione ai playoff della scorsa stagione e lo fa’ con l’allestimento di una formazione di assoluto spessore tecnico costruita sulla base della conferma d’importanti elementi della scorsa stagione su cui spicca l’esperienza e la tecnica di Brienza, implementata con innesti di assoluta qualita’ tra cui Busellato ( giocatore di gran quantità e qualita’ in interdizione), la rapidita’ e l’acume tattico sugli esterni d’Improta e l’esperienza in attacco  di Floro Flores, elemento in grado ancora di fare la differenza in questa categoria. Paradossalmente l’incognita maggiore rimane il rendimento del Mister scelto, Grosso, alla sua prima esperienza in B: Ma il Bari ha gia’ in passato dimostrato di saper scegliere..ricordate Conte?

PALERMO

La formazione rosanero rimane tra quelle del Sud una delle favorite alla vittoria finale del prossimo campionato di Serie B: Nonostante la difficile e ambigua situazione societaria,l’organico della formazione palermitana rimane di altra categoria con conferme eccellenti e  inserimenti importanti tra cui spiccano  Coronado e Ingegneri. Tuttavia la situazione societaria unita alla poca esperienza del neo promettente tecnico Tadino rappresentano due grandi incognite per il rendimento complessivo del Palermo: una inaspettata crisi di risultati, non supportata dalla presenza costante della Societa’ e/o dall’esperienza del tecnico che la guida, potrebbe  compromettere l’importante potenziale tecnico con cui i rosanero si avviano ad affrontare il prossimo campionato. Auspicabile la risoluzione in tempi brevi delle questioni societarie.

SALERNITANA

Il mercato granata e’ la sommatoria tra l’idea di ripartire dalla base migliore del team della scorsa stagione e di svoltare radicalmente nella filosofia gestionale del mercato in termini di budget di spesa e tetti ingaggio: In sostanza ridimensionamento di spesa ma mantenimento di ambizioni a disputare un buon campionato. La novità del team di Lotito e Mezzaroma e’ dato in primis dall’effettuazione del mercato sulla base delle idee di gioco del proprio Mister Bollini, che ha gia’ dimostrato caratteristiche caratteriali, preparazione tecnico-tattica e capacità gestionali importanti e da veterano nonostante rimanga al suo secondo anno in B. Per la prima volta nell’epoca Lotitiana a Salerno la società  sembra aver effettuato le scelte nell’ottica non del risultato estemporaneo da raggiungere in stagione, ma nell’ottica di voler aprire, con gli innesti in essere, un ciclo vincente e duraturo a medio termine che possa essere fruttoso anche in termini economici per la societa’. In questo modo vanno lette le dolorose cessioni di elementi come Coda, Donnarumma, Improta e gli acquisti come Kadi, Alex, Roberto, Cicerelli, supportati da giocatori in cerca di rilancio come Adejo, Signorelli, Gatto e di lancio come Bocalon (circa 40 gol in lega pro), Radunovic, Ricci. Il gruppo di quest’innesti mirati dovra’ esser coadiuvato dalla base dei migliori elementi della scorsa stagione tra i quali spiccano sicuramente elementi in cerca di conferma come  Sprocati, Tuia, Odjer e Minala, elementi d’esperienza come Vitale e Bernardini e un Rosina a caccia di una seconda giovinezza.

Il roster  rimane al momento non completo specie in ruoli chiave come l’attacco dove urge un altro bomber affidabile (si parla di Floccari o Galaninov) ma per completarlo c’e’ ancora un po’ di tempo. I punti cruciali di questa tipologia di progetto sono il rendimento dei giocatori -scommessa specie in ruoli come ad esempio il portiere ( Radunovic è comunque un giovane alle prese con un campionato importante e non rappresenta una certezza) e  la necessita’ di avere a disposizione piu’ tempo per plasmare il gruppo e le idee. Per cui riteniamo che le ambizioni del gruppo granata per il prossimo campionato passeranno inevitabilmente attraverso la sequenza dei risultati ottenuti nei primi mesi del campionato: una buona dotazione immediata di punti consentirà infatti al gruppo di crescere rapidamente e magari colmare il gap al momento evidente  con le squadre piu’ importanti del campionato, in termini tecnici e d’amalgama,  con  un progetto che ponga alla base tanta determinazione e voglia di dimostrare il proprio valore con una precisa identita’ tecnico-tattica, qualita’ che per dirla tutta hanno reso vincente lo scorso anno progetti come quelli della Spal. La Salernitana si presenta quindi come un’interessantissima incognita ma  con tanta voglia di stupire.

Leonardo Imparato

Classe 1974, Laureato in giurisprudenza ,ex calciatore dilettante (Alma SA C5),da sempre appassionato e stimolato dall'esperienza calcistica di allenatore ,dal 2010 ha conseguito con il Diploma di allenatore FIGC-UEFA B .Ha allenato In diverse società dilettantistiche sia in settori giovanili che in prima squadra in Campania. Dalla stagione 2013-2014 è stato scelto dalla Federazione italiana Gioco Calcio quale Allenatore Rappresentativa FIGC a Salerno (cat.Allievi), incarico attualmente in essere. Ha seguito allenamenti di numerosi allenatori professionisti tra i quali Delio Rossi, Zdeneck Zeman, Roberto Breda per trarre spunto e confronto al fine di migliorare la propria metodologia di lavoro.Ha partecipato a diversi stage, seminari e master calcistici professionali.

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