De Luca come Super Mario: il Presidente della Regione in un videogame

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Il creatore di De Luca Run si chiama Luigi Sannino della DigiLabSoftware, 23 anni studente napoletano di ingegneria (Volla), ha creato una parodia di Mario Bros con protagonista il politico Vincenzo De Luca, vera e propria webstar in tempi di coronavirus.

Il Presidente De Luca star del web

In questi mesi di lockdown da coronavirus, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha mostrato più volte il suo parere su questioni relative alla Fase1, attraverso video e dirette sul web. La particolarità dei video del Presidente De Luca sono stati i suoi modi diretti e coloriti di esprimere il proprio parere sul distanziamento sociale. Il web non si è lasciato sfuggire l’ occasione per creare ad hoc video, meme, gif e parodie diventati subito virali.

De Luca Run – Il Videogioco

 

Nasce così De Luca Run, il videogioco in cui il Presidente De Luca veste i panni del famoso Super Mario e acchiappa le mascherine sul lungomare di Napoli. Le pizze sostituiscono i mattoni su cui il famoso Mario Bros salta per darsi slanci più lunghi. Ad ogni salto, De Luca urla “i tamponi”. Al posto dei funghi da schivare, ci sono i runner, chiamati da De Luca “cinghialoni”.

La musica e le citazioni di De Luca

Tra un runner e una pizza margherita, spunta al posto delle piante carnivore, il Premier Conte. Non mancano gli insulti anti meridionali di un Vittorio Feltri svolazzante. L’ultima battaglia, la più difficile, è contro Matteo Salvini, leader della Lega. In sottofondo il famosissimo brano napoletano Funiculì Funiculà, accompagnato da frasi diverse del governatore De Luca. Frasi cult che hanno caratterizzato la Fase 1 come per esempio: “Chi non porta le mascherine è una bestia” ed altre perle che è possibile trovare sul web.

I videogiochi come stimolo alla creatività

Il gioco non ha finalità politiche, è nato per gioco per far sorridere il fratellino Luca affetto da autismo e appassionato dell’ormai icona del web, il governatore campano. Un successo inaspettato per Luigi, partito da un’idea simpatica per allietare le giornate in quarantena del fratellino, si è ritrovato coi server in tilt per le numerose richiesta. Ha deciso così di condividere questo gioco.  E’ stata la rivincita dell’idea che c’è attorno al settore gaming, spesso associato a comportamenti violenti nei più piccoli. In molti casi però, questo è un chiaro esempio, il gioco può essere una terapia stimolante per la creatività.

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