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Grottole, da tutto il mondo pronti a ripopolare il borgo fantasma

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Grottole e Airbnb

Grottole e i 300 abitanti del suo centro storico sono quasi delle star. Merito di Italian Sabbatical, progetto ideato da Airbnb e realizzato con l’impresa sociale Wonder Grottole, per contribuire a salvare il borgo lucano dallo spopolamento rilanciandone il territorio.

In un mese, 280mila candidature, 1500 articoli e centinaia di migliaia di visualizzazioni sui social per l’iniziativa al via il 5 giugno con l’arrivo di Pablo Colangelo, Anne Tachado, Helena Werren, Remo Sciubba e Darrell Pistone, i 5 volontari scelti per restare qui tre mesi a imparare lingua e tradizioni del posto, ma anche cucina o cura dell’orto.

Le iniziative per il Sud di Airbnb

“Con il turismo esperienziale liberiamo il potenziale inespresso dell’Italia rurale”, spiega Chris Lehane, responsabile globale Politiche pubbliche di Airbnb, presentando Italian Sabbatical con Paolo Verri, direttore Fondazione Matera 2019, e Andrea Paoletti, fondatore di Wonder Grottole, come “prima di una serie di iniziative Airbnb per il Sud”.

“Tanto successo – evidenzia Lehane – dimostra quanto le aree rurali di queste zone siano meta da sogno per i viaggiatori internazionali. Sono viaggiatori alla ricerca di esperienze autentiche e lontane dal turismo di massa”.

Matera 2019 Experience

Così il colosso dell’ospitalità annuncia anche la nascita della Matera 2019 Experience Academy. E’ la prima sul Turismo esperienziale, in collaborazione con Destination Makers e Fondazione Matera-Basilicata 2019.

E l’ingresso di Lecce e Catania nelle oltre 20 città d’arte in cui raccoglie e riversa la tassa di soggiorno. Un impegno verso il Sud. “Per Airbnb significa contribuire a liberare il potenziale inespresso puntando su formazione, valorizzazione del territorio e collaborazione con istituzioni ed enti locali”.

Roberto Zarriello

Imprenditore digitale, saggista, giornalista – Brand Journalism Expert -. Ho fondato startup come Digital Media e InstaGo, società specializzata in gestione profili e pagine Instagram, ho creato e dirige la prima Digital Academy del Sud (main partner Conad, Tiscali, Resto al Sud) sul talento digitale, lanciato il primo think tank sul giornalismo e la comunicazione digitale (Comunicatori Digitali Associati in collaborazione con GSA). Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari, oggi sono Docente di Comunicazione Digitale e Social Media all’Università Telematica “Pegaso” e in vari master universitari (Roma, Ferrara, Foggia, Unimol, Milano). Sono stato formatore per la Corte Costituzionale (ufficio stampa 2.0 e social media) e Web Editor dell’Isola d’Elba occupandomi di riscrivere e riprogettare l’intero processo di comunicazione e relativo piano editoriale. Ho collaborato con le Cattedre di Organizzazione e Comunicazione degli Uffici Stampa e di Pianificazione Media e Comunicazione allo Sport della Facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università “La Sapienza” di Roma. Sono stato speaker e moderatore di molti eventi sul digital negli ultimi 15 anni tra cui Web Marketing Festival, Festival del Giornalismo, SMAU, Ninja Talk, ed una serie di convegni e conferenze con Ordine dei Giornalisti (in 10 regioni italiane), Centro di Documentazione, Primo Piano Formazione, TVLP (anche all’ambasciata USA in Italia) fino a organizzare “La Battaglia delle Idee” evento che ha visto radunate a Salerno oltre 1.000 startup e agenzie di marketing digitale. Scrivo di comunicazione, web e nuove tecnologie su HuffingtonPost.it e coordino il social media team di Tiscali.it come consulente. Dal 2003 collaboro con il gruppo Espresso, con cui ho creato il progetto “Città 2.0” su Repubblica. Seguo diversi progetti editoriali dedicati alla cultura e all’innovazione. Ho coordinato fino al 2017 la prima Commissione sulla didattica digitale del MIUR istituita dall’USR Molise. Ho scritto libri per il Centro di Documentazione Giornalistica (2 edizioni di Penne Digitali + 2 edizioni di Brand Journalism) e per Franco Angeli Editore. Nel 2015 ho ricevuto il premio Giornalistico Nazionale ‘Maria Grazia Cutuli’ per la categoria “Web, Editoria digitale”.

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