Il panettone più buono del mondo è di Foggia

Shares

Lo sapete dove si fa il panettone più buono del mondo, secondo la bibbia della gastronomia?

A San Marco in Lamis, Gargano, provincia di Foggia, a opera di Antonio Cera, un bocconiano di successo che è tornato al suo paese, per fare del forno di suo padre un centro di eccellenza.

E, in un certo senso, forse ha persino esagerato: lo cercano i più grandi chef, per avere i suoi panettoni, il suo pane, i suoi grissini.

Mentre due anni fa, dei primi tre panettoni più buoni, il primo e il terzo li facevano in Campania.

Giusto per dire del comprasud…

Pino Aprile

È stato vicedirettore di Oggi e direttore di Gente, ha lavorato in televisione con Sergio Zavoli nell'inchiesta a puntate Viaggio nel sud e a Tv7, settimanale di approfondimento del TG1. È autore di libri tradotti in più lingue come Elogio dell'errore, Elogio dell'imbecille e Terroni. Conclusa l'esperienza di direttore di Gente si è occupato principalmente di vela e altri sport nautici, dirigendo il mensile Fare vela e scrivendo alcuni libri sul tema, come Il mare minore, A mari estremi e Mare, uomini, passioni. Nel marzo 2010 ha pubblicato il libro Terroni, un saggio giornalistico che descrive gli eventi che hanno penalizzato economicamente il meridione, dal Risorgimento ai giorni nostri. L'opera è divenuta un bestseller, con 250.000 copie vendute[1]. Per questo libro, il 29 maggio 2010, gli sono stati conferiti, fra gli altri, a Palermo il Premio Augustale, a Reggio Calabria il Rhegium Julii, ad Aliano il Premio Carlo Levi, ad Avezzano il Premio Marsica. Dal libro nasce lo spettacolo teatrale omonimo con l'attore Roberto D'Alessandro e musiche di Mimmo Cavallo. Per iniziativa di Marcello Corvino, della Promomusic, dagli ultimi tre libri di Aprile e dalle canzoni brigantesche e meridionaliste di Eugenio Bennato, è tratto il lavoro teatrale Profondo Sud, con cui i due autori hanno esordito l'estate del 2012. Nell'agosto 2011 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria di San Bartolomeo in Galdo; il 19 gennaio 2012, quella di Ponte, in provincia di Benevento, e il 1º febbraio 2012 quella di Laterza, in Provincia di Taranto e il 27 dicembre 2012 quella di Caccuri in provincia di Crotone. L'11 novembre 2011, a New York (Manhattan), in coincidenza con la presentazione dell'edizione americana di Terroni, ha ricevuto il premio "Uomo ILICA 2011" (Italian Language Inter-Cultural Alliance) e il 10 agosto 2012 si è aggiudicato il primo premio della prima edizione del Premio Letterario Caccuri dedicato alla saggistica.

Comments (7)

  • Avatar

    IzzyVegup

    14 Dicembre 2014 - 13:43

    Il panettone denominato “panterrone” è davvero ottimo,superlativo,però nell’articolo c’è una è di troppo !

    Rispondi
  • Avatar

    Marco Guarguaglini

    15 Dicembre 2014 - 00:55

    i dolci fatti in casa dalle mamme massaie nonne che vuol si voglia sono i migliori in assoluto, senza levare niente alle pasticcerie in generale

    Rispondi
  • Avatar

    Francesco Martino

    26 Dicembre 2014 - 15:48

    ho origini sammarchesi con orgoglio. ho provato questo panterrone, davvero buono e leggero. Unico appunto: il prezzo. 38 euro è inequivocabilmente esagerato. In più, a quella cifra è d’obbligo per lo meno offrire una confezione decente, non una busta di plastica con spago. Un bocconiano laurato in marketing potrebbe e dovrebbe fare di più. Altrimenti le leccornie della nostra terra diventano subito truffe e sciccherie da radical-chic. Saluti

    Rispondi
  • Avatar

    luigi

    23 Dicembre 2015 - 11:18

    peccato per il prezzo, avrei voluto provarlo…

    Rispondi
  • Avatar

    Maddalena

    4 Dicembre 2016 - 08:19

    Buono si anzi..di una leggerezza indescrivibile.. Ma il prezzo si non e’ proprio buono ….prezzo/qualità???

    Rispondi

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top