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Il sud innovativo: ecco i vincitori del Premio Innovazione SMAU 2018

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Premio Innovazione Smau

L’innovazione applicata a tutti i settori dell’economia del territorio. Dal turismo al commercio, dai servizi all’agrifood, per creare nuove opportunità di sviluppo. Sono 21 le aziende e gli enti di tutto il Sud Italia premiate all’ultima edizione di Smau Napoli. Un Premio all’Innovazione, declinato nei diversi settori produttivi del Sud Italia.

L’agrifood

Innovazione in tutti gli ambiti, a cominciare dall’agrifood, come dimostra l’esperienza dell’Azienda Agricola Pozzutto che si propone di rimboschire territori mediterranei per coltivare tartufi. L’azienda del Sannio, grazie alla conoscenza ed esperienza nel campo della micologia, ha messo a punto delle speciali tecniche di micorrigazione volte ad ottenere ottimi raccolti. Un modello nello stesso settore è l’azienda Berolà Distillati, la quale, nell’intento di portare in Campania la distillazione della frutta del territorio con uno sguardo al recupero delle varietà antiche e alla salvaguardia della biodiversità, intende avvalersi di tecnologie di frontiera.

Le piattaforme e i dati

Nasce con l’obiettivo di aumentare l’efficienza e la velocità di elaborazione dati il progetto pilota dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, il primo a sperimentare la piattaforma RODS (Relational Database Management System) di Oracle, funzionale, proprio alla gestione in cloud di ingenti quantità di dati e dotato di un insieme di tools dedicate, più altre personalizzate per le eventuali esigenze future.

Innovazione tra viaggi e turismo

Si rivolge al settore del turismo l’app CiceroGO, che offre visite guidate, senza la necessità di prenotazioni. Ciascun viaggiatore, infatti, potrà decidere, in compagnia di amici o del proprio nucleo familiare, se e cosa scoprire quando si troverà già nei pressi del monumento, della chiesa, del museo, dell’area archeologica o del percorso naturalistico, grazie al servizio di geo localizzazione e ad una immediata comparazione tra i migliori tour proposti avendo l’opportunità di contattare personalmente in chat la guida.

E’ sempre destinata ai viaggiatori l’app Dobedoo, che offre itinerari personalizzati e originali in base al budget a disposizione e alle esigenze del singolo utente.

Sicurezza per i passeggeri e gli operatori, efficientamento della connettività Wi Fi sui treni e nuovi servizi turisti. Questi alcuni degli obiettivi del progetto innovativo sviluppato da EAV (Ente Autonomo del Volturno) e Cisco. Il progetto pilota prevede l’installazione di una piattaforma di rete sicura e performante che metta a disposizione connettività affidabile a larga banda per il trasporto dei dati, sia in movimento sia nelle stazioni.

La mobilità

Si propone di supportare i pionieri della smart mobility il progetto di trasferimento tecnologico Megaride – applied vehicle research – nato in forma di spin-off accademico del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università Federico II di Napoli incubata in Campania New Steel.

Smart Communities

In ambito Smart Communities, tra i vincitori ci sono Iquadro, società di Ingegneria Informatica che opera nel mondo della Logistica Intelligente, Sanità e PA. L’azienda ha progettato e realizzato, a partire dalle specifiche esigenze del Comune di Cagliari, una piattaforma utilizzata per la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta.

La sanità

So.Re.Sa, Società Regionale per la Sanità, invece, ha avviato un progetto complesso di trasformazione digitale che ha previsto diversi step e diverse attività, tra cui il progetto Sinfonia, volto all’implementazione di software di raccolta dati per migliorare la gestione degli stessi e l’erogazione dei servizi al cittadino nel sistema sanitario della Regione Campania e Aida, l’assistente vocale dedicato alla sanità, per prenotare esami, farmaci, cambiare medico, interagire col medico di base, entrare in un programma di cura.

Tra le aziende premiate anche il gruppo Bourelly, con il progetto Saluber: una piattaforma per l’incontro di servizi per la salute e la mobilità. E’ destinato ad innovare il mondo della sanità e della cura del paziente anche l’iniziativa di Roche Health builders attraverso cui la nota azienda farmaceutica vuole trovare nuove idee innovative e soluzioni all’avanguardia in tema di sostenibilità economica e sociale del sistema sanitario e customer experience del paziente.

Open innovation

Insieme a quella di Roche, sono state diverse le esperienze di Open Innovation premiate in questa edizione di Smau Napoli: Leonardo, ad esempio, ha introdotto al proprio interno la metodologia dell’Hackathon per apportare innovazione di prodotto e di processo al proprio interno.

Jabil, una delle più grandi realtà attive nel settore della manifattura elettronica nel mondo, per spiegare ai propri clienti il suo nuovo posizionamento, da semplice fornitore di manifattura ad un partner completo in grado di fornire servizi a valore aggiunto ha creato i Blue sky innovation Center; il primo è stato aperto in California, il secondo a Marcianise.

Premiato anche il programma QVCNext, nato per accompagnare le startup nell’ultimo miglio, dalla produzione artigianale allo sviluppo industriale fino alla commercializzazione.

Mixed reality

Tra i vincitori anche Mondo Camerette, azienda con 21 punti vendita in tutta Italia, pionieri nel nostro Paese nell’ambito della Mixed Reality, grazie al progetto realizzato in collaborazione con Hevolus Innovation.

Vincono anche il premio ITS per il progetto MVE (Mobile Video Equipment), Paginemediche.it per un progetto realizzato con Seeweb, Opel per un progetto realizzato con Automotive Service Group, Maruzza Cupane, il Comune di Avellino e la Questura di Napoli.

Il premio a Fca

E’ per un progetto di Corporate Open Innovation che FCA a Smau Napoli ha ricevuto il Premio SMAU Corporate Open Innovation 2018. Il progetto vincitore si chiama I AM FCA – Innovation Award Millennials by FCA, la competizione tra studenti universitari nata su iniziativa di Fiat Chrysler Automobiles che coinvolge le facoltà di Economia di sei atenei dell’Italia Centro-Meridionale.

Anna Laura Maffei

Giornalista, blogger ed esperta di comunicazione, scrive di sociale, di innovazione e di cultura. È communication manager di Digital Media, service giornalistico di Tiscali.it e main partner di RestoalSud.it, portali d’informazione per i quali scrive i suoi articoli. Per la testata RestoalSud.it ricopre il ruolo di caporedattrice dal 2014, ha curato la selezione e l’editing dei testi dell’omonimo libro ("#RestoalSud", Pietre Vive Editore, 2018) ed è coordinatrice didattica della Resto al Sud Academy, l’incubatore di talenti digitali del Mezzogiorno. Opera come consulente ed esperta di comunicazione digitale e social media per PMI e Startup e svolge attività di ufficio stampa. Ha collaborato con diverse testate informative, rigorosamente “all digital”, tra cui Gosalute.it, TerzoSettore TV e Look Out TV, quest’ultima tra le web tv di riferimento nell’ambito del racconto delle culture, diretta da Claudio Martelli, di cui è stata project manager. È coautrice della seconda edizione di “Brand Journalism. Storytelling e marketing: nuove opportunità̀ per i professionisti dell’informazione” (edita dal Centro di Documentazione Giornalistica).

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