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La Puglia delle startup in Gran Bretagna per Unbound London

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Il meglio delle startup pugliesi sfida il mercato estero, partecipando ad Unbound London, edizione 2019, con idee e prodotti ad alto valore aggiunto. La manifestazione, in programma a Londra dal 17 al 18 luglio, è una business convention internazionale, dedicata alle startup che operano nel settore del digitale e dell’hi-tech, un evento che offre un ricco calendario di conferenze ma anche competizioni sfidanti sulle idee di business.

Per le startup pugliesi rappresenta un’occasione imperdibile per promuovere le proprie eccellenze ma anche per collaborare con investitori provenienti da tutto il mondo. L’iniziativa è organizzata dalla Regione Puglia, sezione Internazionalizzazione, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito (Icciuk) e con la società in house Puglia Sviluppo.

Le startup e imprese innovative della delegazione pugliese

Ad Unbound London partecipano Aryma di Fazio Vito Michele di Bari; Beachscanner di Lecce; Busforfun di Lecce; Cedat 85 di San Vito dei Normanni (Br); Digilog/Carg Up di Gravina in Puglia (Ba); Etciuu di Lecce; iComm Lab di Acquaviva delle Fonti (Ba); Marshmallow Games di Bari; Mindesk di Bari; Parkforfun di Lecce.

“Le startup – ha sottolineato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Cosimo Borraccinorappresentano da alcuni anni un tessuto estremamente vitale dell’economia pugliese. Oggi se ne contano 413, ma spesso per le piccole dimensioni fanno fatica a promuoversi all’estero. La Regione Puglia accompagnandole ad Unbound sta favorendo questo processo, in un mercato, quello del Regno Unito, che rappresenta il sesto partner della Puglia per le esportazioni con un valore di quasi 400 milioni di euro nel 2018 e una crescita rispetto all’anno precedente che sfiora il 17%.”.

Le soluzioni

Le dieci startup e imprese innovative della delegazione pugliese realizzano soluzioni Ict utili in vari comparti: dal turismo agli eventi culturali, dallo sviluppo di tecnologie utili per il trattamento del linguaggio al marketing e al matching tra domanda e offerta, dalle applicazioni per il gioco e l’apprendimento alla gestione dei parcheggi durante i grandi eventi.

Oltre a realizzare incontri con gli operatori internazionali in base ad un’agenda predefinita, le startup prenderanno parte alle pitch session con potenziali investitori ed alle varie competition, che si volgeranno nel corso della manifestazione. Alcune di esse, selezionate dagli organizzatori di Unbound London , avranno anche la possibilità di presentare la propria “business idea”.

Gli incontri con potenziali investitori saranno favoriti anche da due appuntamenti di networking. Il primo in calendario martedì 16 luglio alle 17,30 all’Ambasciata d’Italia, prevede gli interventi dell’ambasciatore italiano a Londra e di rappresentanti del governo britannico alla presenza di investitori ed operatori del mondo della finanza londinese; il secondo, in programma il 17 luglio alle 18,15 alla Old Truman Brewery nella “Future Stage Room”, è organizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo per creare ulteriori opportunità di incontro e collaborazione tra startup e investitori.

Anna Laura Maffei

Giornalista, blogger ed esperta di comunicazione, scrive di sociale, di innovazione e di cultura. È communication manager di Digital Media, service giornalistico di Tiscali.it e main partner di RestoalSud.it, portali d’informazione per i quali scrive i suoi articoli. Per la testata RestoalSud.it ricopre il ruolo di caporedattrice dal 2014, ha curato la selezione e l’editing dei testi dell’omonimo libro ("#RestoalSud", Pietre Vive Editore, 2018) ed è coordinatrice didattica della Resto al Sud Academy, l’incubatore di talenti digitali del Mezzogiorno. Opera come consulente ed esperta di comunicazione digitale e social media per PMI e Startup e svolge attività di ufficio stampa. Ha collaborato con diverse testate informative, rigorosamente “all digital”, tra cui Gosalute.it, TerzoSettore TV e Look Out TV, quest’ultima tra le web tv di riferimento nell’ambito del racconto delle culture, diretta da Claudio Martelli, di cui è stata project manager. È coautrice della seconda edizione di “Brand Journalism. Storytelling e marketing: nuove opportunità̀ per i professionisti dell’informazione” (edita dal Centro di Documentazione Giornalistica).

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