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La strage degli ulivi secolari per questioni di pizzo
05 Dic 2016 08:00

Un allarme circola forte nelle campagne di alcune zone della Puglia.

Sono minacciati ulivi secolari, che tra l’altro producono tonnellate di olive.

Ad intervenire, per denunciare questo oltraggio alla natura e ai beni degli agricoltori, è il presidente della Coldiretti Puglia.

Si parte citando un danno avvenuto a un agricoltore di Santo Spirito a Bari, qualche giorno fa, che ha subito il taglio di quaranta ulivi secolari.

“Sono mesi che denunciamo quanto avviene quotidianamente nelle aree rurali. A Canosa e Cerignola, gli agricoltorisubiscono il taglio degli alberi se rifiutano di pagare il pizzo. È una situazione insostenibile, serve l’intervento dell’esercito”.

Infatti, nelle zone la situazione è così parossistica che sono state organizzate delle ronde diurne o notturne, per cercare di arginare il fenomeno. Oppure di rivolgersi a istituti di vigilanza.

Gli ulivi della Puglia sono già oggetto di problemi a causa della Xillela.


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