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L’ambiente è bellezza, la lezione speciale degli studenti calabresi

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Sono più di 1.700 gli studenti calabresi che hanno visitato i dipartimenti provinciali dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria per il progetto “Porte Aperte all’Arpacal”.

L’iniziativa è inserita nel calendario nazionale che l’Unesco ha programmato per celebrare la Settimana per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile.

Il programma degli eventi è stato presentato a Catanzaro dal direttore generale dell’Arpacal, Sabrina Santagati, e dal direttore scientifico, Oscar Ielacqua. Agli studenti è stata offerta anche la possibilità di visitare i laboratori e di seguire i servizi tematici del Dipartimenti provinciali dell’Arpacal, potendo così conoscere le attività tecnico-scientifiche che l’Agenzia svolge ogni giorno attraverso il controllo e il monitoraggio dell’ambiente calabrese.

L’Arpacal, forte dell’esperienza dell’edizione 2012 in cui ha riscosso successo per il concorso dedicato alle scuole calabresi denominato ‘Un messaggio per Madre Terra… la Scuola racconta’ – ha dichiarato Sabrina Santagati – ha deciso di aderire anche quest’anno al bando Unesco, presentando una piattaforma di eventi contraddistinti tutti dal comune denominatore della bellezza e della creatività”.

I paesaggi della bellezza: dalla valorizzazione alla creatività” è proprio il titolo scelto dal Comitato Unesco per contraddistinguere l’edizione 2013 della Settimana per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile. “Abbiamo registrato – ha proseguito il direttore generale dell’Arpacal – una massiccia adesione delle scuole calabresi, che potranno visitare i laboratori più vicini alle loro sedi”. La media delle visite è di 68 studenti al giorno per ognuno dei cinque dipartimenti provinciali Arpacal. Uno sforzo organizzativo, hanno sottolineato gli organizzatori dell’iniziativa, che ha prodotto un notevole ritorno in termini di adesioni, al punto che molte scuole aderenti saranno ospitate nelle prossime settimane, addirittura con un “calendario visite” prenotato sino a marzo 2014.

Le visite guidate, effettuate con l’ausilio di personale esperto – ha proseguito nell’illustrazione del programma il direttore Santagati – saranno dunque una valida opportunità non solo per avere un quadro complessivo del ruolo che l’Agenzia svolge sul territorio a tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, ma anche a favorire percorsi in grado di unire l’aspetto scientifico-ambientale a quello propriamente culturale e relazionale. Un momento di comunicazione, per fare conoscere direttamente gli uomini e le donne che compongono l’Agenzia ambientale calabrese, ma anche le strumentazioni e le tecniche usate per adempiere al compito che la Legge regionale n. 20 del 1999 ha demandato all’Arpacal”.

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