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L’Empire State Building è in vendita

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Empire State Building

L’Empire State Building, lo storico grattacielo di New York, è al centro di una ‘battaglia‘ di offerte d’acquisto: nelle ultime due settimane ne ha ricevute tre. Quella arrivata nelle ultime ore vale oltre 2,1 miliardi di dollari in contanti. Una corsa, quella all’edificio storico, che mette in pericolo i piani per lo sbarco in Borsa delineati dalla famiglia Malkin che lo controlla.

Ad avanzare l’ultima offerta è il magnate delle proprietà immobiliari di New York Joseph Sitt, amministratore delegato di Thor Equity e proprietario della Burlington Arcade di Londra, acquistata per 104 milioni di sterline nel 2010: si tratta di una delle proprietà più prestigiose della capitale inglese e la sua costruzione risale al 1819. E proprio Pitt vorrebbe aggiungere al proprio portafoglio l’Empire State Building che, secondo gli osservatori, ha elevate potenzialità grazie agli eventuali nuovi utilizzi che sarebbe possibile fare del grattacielo.

La famiglia Malkin sta già esaminando le due precedenti offerte, tutte giunte dopo che i Malkin hanno ottenuto il via libera alla quotazione di un fondo immobiliare in cui far confluire l’Empire State Building insieme ad altre proprietà di prestigio a New York

Dall’ipo la famiglia si augura di raccogliere 1 miliardo di dollariin quello che potrebbe essere uno dei maggiori sbarchi in Borsa di una società immobiliare in anni. La prima offerta è stata presentata il 1giugno scorso da Cammeby’s International. La seconda pochi giorni dopo da parte di un gruppo di investitori mediorientali ed europei.

Un’eventuale vendita dell’Empire State Building dovrebbe ottenere il via libera del fondo di Leona Helmsley, l’ereditiera alberghiera e il maggiore stakeholder del grattacielo. Per procedere è inoltre necessario il disco verde della famiglia Malkin e quello della maggioranza degli azionisti. E proprio su questi è puntata l’attenzione, dopo che nell’ultimo anno hanno dato battaglia alla famiglia Malkin, ritenendo l’ipo una mossa non appropriata.

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