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“Minacce nel chiedere elemosina”: Potenza, stop accattonaggio

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Potenza dice ‘no all’accattonaggio‘. E’ stato infatti disposto, con ordinanza sindacale, per la durata di sei mesi,il divieto di “porre in essere qualsiasi forma di accattonaggio e di mendicità, specie se effettuati con modalità ostinate, moleste e minacciose, su tutto il territorio comunale”.

Il provvedimento prevede anche il divieto di “qualsiasi forma di mendicità e accattonaggio, ancorché non molesti, bivacco o utilizzo improprio di beni pubblici quando rechino intralcio alla circolazione o alla regolare fruizione e al decoro degli spazi e luoghi pubblici e aperti al pubblico. I divieti riguardano anche le aree di pertinenza dei trasporti pubblici e i mezzi di pubblico trasporto nonché le aree private aperte al pubblico”.

Nell’ordinanza si legge che la decisione è stata assunta anche “per prevenire e contrastare le situazioni che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, l’accattonaggio con impiego di minori e disabili, ovvero riguardano fenomeni di abusivismo, quale l’illecita occupazione di spazi pubblici, o di violenza, anche legati all’abuso di alcool o all’uso di sostanze stupefacenti”.

All’Amministrazione comunale sono giunte segnalazioni e reclami nei quali “si evidenzia che negli ultimi tempi si è registrata la presenza di soggetti che, in particolare nei luoghi di maggior affluenza, quali Centro Storico, all’ingresso del Cimitero e nei pressi delle attività commerciali, richiedono denaro in forma insistente e spesso invasiva. Fenomeni di mendicità sono in concreto posti in essere da soggetti che, specialmente nei luoghi sopra richiamati, praticano una forma di accattonaggio che, per modalità minacciose, ostinate e insistenti, creano disagio e limitano il libero utilizzo, la fruizione e l’accesso alle aree e spazi pubblici”.

Ferma restando l’applicazione delle sanzioni penali e amministrative previste da leggi e regolamenti, l’inosservanza delle prescrizioni contenute nell’ordinanza comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. 

 

Roberto Zarriello

Imprenditore digitale, saggista, giornalista – Brand Journalism Expert -. Ho fondato startup come Digital Media e InstaGo, società specializzata in gestione profili e pagine Instagram, ho creato e dirige la prima Digital Academy del Sud (main partner Conad, Tiscali, Resto al Sud) sul talento digitale, lanciato il primo think tank sul giornalismo e la comunicazione digitale (Comunicatori Digitali Associati in collaborazione con GSA). Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari, oggi sono Docente di Comunicazione Digitale e Social Media all’Università Telematica “Pegaso” e in vari master universitari (Roma, Ferrara, Foggia, Unimol, Milano). Sono stato formatore per la Corte Costituzionale (ufficio stampa 2.0 e social media) e Web Editor dell’Isola d’Elba occupandomi di riscrivere e riprogettare l’intero processo di comunicazione e relativo piano editoriale. Ho collaborato con le Cattedre di Organizzazione e Comunicazione degli Uffici Stampa e di Pianificazione Media e Comunicazione allo Sport della Facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università “La Sapienza” di Roma. Sono stato speaker e moderatore di molti eventi sul digital negli ultimi 15 anni tra cui Web Marketing Festival, Festival del Giornalismo, SMAU, Ninja Talk, ed una serie di convegni e conferenze con Ordine dei Giornalisti (in 10 regioni italiane), Centro di Documentazione, Primo Piano Formazione, TVLP (anche all’ambasciata USA in Italia) fino a organizzare “La Battaglia delle Idee” evento che ha visto radunate a Salerno oltre 1.000 startup e agenzie di marketing digitale. Scrivo di comunicazione, web e nuove tecnologie su HuffingtonPost.it e coordino il social media team di Tiscali.it come consulente. Dal 2003 collaboro con il gruppo Espresso, con cui ho creato il progetto “Città 2.0” su Repubblica. Seguo diversi progetti editoriali dedicati alla cultura e all’innovazione. Ho coordinato fino al 2017 la prima Commissione sulla didattica digitale del MIUR istituita dall’USR Molise. Ho scritto libri per il Centro di Documentazione Giornalistica (2 edizioni di Penne Digitali + 2 edizioni di Brand Journalism) e per Franco Angeli Editore. Nel 2015 ho ricevuto il premio Giornalistico Nazionale ‘Maria Grazia Cutuli’ per la categoria “Web, Editoria digitale”.

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