“Il suo coraggio e la sua prontezza di spirito sono diventati simbolo di riscatto dopo il terremoto che ha colpito il comune di Casamicciola, nell’isola di Ischia. Nelle ore più tragiche seguite al sisma, è rimasto bloccato per molte ore, insieme al fratellino di 7 anni, nelle rovine della propria abitazione. Da sotto le macerie ha guidato i soccorritori, ha incessantemente incoraggiato il fratello e alla fine entrambi sono stati messi in salvo”.

C’è anche Ciro, il “bimbo eroe” di Ischia, tra i 29 giovani (nati tra il 1999 e il 2007) insigniti con l’attestato d’onore di “Alfiere della Repubblica” dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Un riconoscimento per ragazzi che “rappresentano modelli positivi di cittadinanza e che sono esempi dei molti ragazzi meritevoli presenti nel nostro Paese”.

Ciro Marmolo, 12 anni il prossimo 27 aprile, salvò i due suoi fratellini rimasti con lui sotto le macerie della casa dove abitava con i genitori, crollata a causa del terremoto che ha colpito Casamicciola lo scorso agosto.

É il più piccolo dei cinque ragazzi a cui l’attestato è stato attribuito per “Atti di coraggio”. La consegna – a ragazzi e ragazze che si sono distinti anche nella partecipazione, nella promozione del bene comune, nella solidarietà e nel volontariato – avverrà nel corso di una cerimonia in programma al Quirinale alle 11 di lunedì 12 marzo.

Tra gli altri alfieri del Sud, ci sono Giovanni Atzeni, residente a Sassari, animatore del Plant for the Planet, associazione ambientalista a cui partecipano bambini e ragazzi di ogni parte del mondo.

E poi Federica Lecca, residente a San Gavino Monreale (Sud Sardegna), che “ha mostrato un’incredibile capacità di reazione in una situazione drammatica, ha aiutato anche la sorella a superare una condizione di grande difficoltà e si trova ora ad affrontare le sfide di una neomaggiorenne fuori famiglia”.

E ancora, William Turcinovic, residente a Isernia, “esempio di partecipazione attiva su diversi temi sociali, ha dedicato particolare impegno al miglioramento degli ambienti scolastici”.

E’ tarantina Sara Anna Boccuni, che si “è distinta per coraggio e forza d’animo nell’affrontare difficoltà di contesto e condizioni di disagio, mostrando grandi capacità sia nelle discipline scolastiche, sia in altre attività creative e culturali”.

Infine, Miriam Giorgi, residente a San Luca, “è nata nella Locride e vive nel paese di San Luca. Ha una grande vocazione per lo studio, e passione per i libri e per la scrittura”.