Questo sito contribuisce alla audience di

Soundreef incontra SIAE e il Ministro Bonisoli

Shares

Sabato 2 Marzo, a Bari, si è tenuto un importantissimo incontro in cui ci si è confrontati e si è discusso su un importante argomento che nella velocità di crescita del web è spesso passato in secondo piano, e quindi poco salvaguardato: il diritto d’autore nell’era digitale.

Davide d’Atri, Mogol e il Ministro per i beni e le attività culturali Alberto Bonisoli hanno dibattuto su tematiche che spaziano dalla direttiva europea per il copyright al rilancio della musica italiana. Durante l’evento si è parlato anche di istituire  un tavolo comune per discutere e legiferare sulla tutela del diritto d’autore sul web.

I colossi del web come social e DSP hanno riconosciuto in minima parte o addirittura in nessun caso, un compenso per il diritto d’autore.

Tra i social più frequentati c’è sicuramente Facebook che non riconosce un compenso per i diritti d’autore mentre digital streaming come Spotify lo riconosce con cifre minime.

Basti pensare che un ascolto di una canzone su Spotify, per il servizio musicale che offre lo streaming on demand di una selezione di brani di varie case discografiche ed etichette indipendenti, viene quantificato in un centesimo di euro.

Soundreef vince il “CREATIVE INDUSTRIES AWARD”

Davide d’Atri – AD Soundreef S.p.A e Francesco Danieli – CEO Soundreef Ltd, hanno ritirato il riconoscimento, dedicato al mondo dell’innovazione, assegnato alla scale-up italo-britannica Soundreef per aver rivoluzionato e digitalizzato la gestione della tutela dei diritti di autore.

La cerimonia, organizzata dal Consolato Generale Britannico di Milano e dal Department for International Trade (DIT) ha visto protagonista Davide D’atri (AD Soundreef S.p.A) e Francesco Danieli (CEO Soundreef Ltd) che hanno ritirato il premio dedicato al mondo dell’innovazione.

Soundreef è uno delle più importanti società di collecting che ha utilizzato l’innovazione digitale per la musica: dalla tutela dei brani, al report in cui l’autore può conoscere dove sono state passate le proprie canzoni tra web, radio e tv.

E se si tornasse ad acquistare album su supporti come cd e vinili direttamente dagli artisti indipendenti o dagli store delle major senza passare da Youtube, Spotify & co. non sarebbe una piccola rivoluzione per la difesa del diritto d’autore e per tornare a valorizzare la musica?

Salvatore Imperio

Salvatore Imperio, nato a Foggia il 14 Luglio 1982, appassionato di musica, Digital Journalism e social media. Blogger, fonda il sito di informazione dedicato esclusivamente alla musica indipendente “MIE Musica Italiana Emergente” in cui, insieme ad altri appassionati e ricercatori di musica, si occupa di raccontare e informare del vero fermento che la musica italiana sta vivendo. “La musica mi ha già salvato più di una volta e io non posso che raccontarla alla gente” questa è la visione che Salvatore Imperio ha in mente perché “non si può vivere di tormentoni e canzoni che non dicono niente”. Diplomato in Informatica, è iscritto al corso “Culture digitali e della comunicazione” del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top