Si intitola “Diversity Celebration”. E’ l’iniziativa promossa a Bari dall’assessore al Welfare, Francesca Bottalico, insieme a Manfredi Giacomoni, direttore del punto vendita Ikea Bari. Un concorso promosso dalla catena svedese, con il patrocinio del Comune di Bari, destinato a tutte le coppie residenti in Puglia che intendono sottoscrivere un’unione civile. Fino al 25 maggio sarà possibile presentare domanda di partecipazione al concorso che terminerà con la costituzione dell’unione civile da celebrare entro il mese di agosto.
Alla coppia vincitrice IKEA offrirà il banchetto di nozze per 100 persone all’interno del ristorante dello store di Bari, un viaggio nei Paesi Scandinavi e un buono del valore di 500 euro da utilizzare in uno dei punti vendita IKEA. Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione: ikea.it/diversitycelebration.
“L’iniziativa promossa dall’Ikea e sostenuta dall’amministrazione e dall’assessorato al Welfare – ha commentato Francesca Bottalico – si inserisce nel percorso che da anni stiamo portando avanti sui temi delle pari opportunità e della promozione di culture non violente, non discriminatorie ma inclusive e capaci di valorizzare le differenze. Non è un caso che la presentazione di questa iniziativa avvenga oggi, a pochi giorni dalla giornata mondiale contro l’omofobia che vedrà impegnati l’assessorato e la rete delle realtà associative e dei centri sociali nel promuovere iniziative rivolte a tutta la città. Esperienze come queste contribuiscono, in forme diverse, a sensibilizzare e a destrutturate pregiudizi spesso diffusi e discriminatori”.
“Voglio ringraziare l’Ikea – ha proseguito Rosa Perrucci del comitato Puglia Pride – perché dimostra una sensibilità rispetto alle coppie omosessuali che non possiamo ancora dare per scontata. La collaborazione con l’Ikea è attiva da l’anno scorso, in occasione del Pride che si è svolto a Bari, e già da allora pensavamo di poter portare avanti iniziative come questa. Iniziative che sono molto utili soprattutto per raggiungere target che spesso le associazioni attiviste non raggiungono e che incidono sulla percezione dei cittadini. Per noi è importante che un soggetto come Ikea possa aiutarci in questa battaglia culturale. Sono inoltre contenta che questa iniziativa si presenti oggi, perché l’11 maggio di due anni fa fu approvata la legge Cirinnà, che ha finalmente riconosciuto il diritto dell’unione civile per le coppie dello stesso sesso”.