A scuola di mummie in #Sicilia (la prima al mondo)

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Rosalia Lombardo

Da luglio, in Sicilia, si potrà andare a scuola di mummie, la prima del mondo, grazie al corso estivo nato dalla collaborazione tra il Progetto Mummie siciliane, diretto dal paleoantropologo Dario-Piombino Mascali, e da Karl Reinhard, scienziato forense dell’Università del Nebraska.

La ‘prima campanella’ suonerà a luglio, a Santa Lucia del Mela, borgo medievale in provincia di Messina e sarà una full immersion di due settimane, che coinvolgerà gli studenti dell’ateneo americano e delle numerose altre università a esso consorziate, in considerazione del fatto che negli Stati Uniti d’America la paleoantropologia è una scienza molto diffusa.

La scuola (patrocinata dal Comune di Santa Lucia del Mela e dall’assessorato ai Beni culturali della Regione Siciliana) si concentrerà sugli aspetti teorici relativi allo studio delle mummie, tra cui l’anatomia, la tafonomia, la parassitologia e la palinologia, fino ad arrivare alla conservazione e musealizzazione di questi importanti reperti.  Una parte del corso di studi, inoltre, sarà dedicata all’analisi di antichi virus e batteri estrapolati da resti mummificati.

Perché la Sicilia sede della prima scuola di mummiologica del mondo? Perché l’Isola rappresenta una scelta obbligata per gli studiosi d’oltreoceano, grazie ai suoi importanti siti di Palermo, Piraino, Savoca, Gangi e Santa Lucia del Mela.

“La scuola – ha commentato Dario Piombino-Mascali – sarà il trampolino di lancio degli studiosi che intendono approfondire un settore particolare come la mummiologia. La scelta sul dove ospitare gli studenti è ricaduta sullo storico convento dei Cappuccini di Santa Lucia del Mela, di grande suggestione e rilevanza architettonica, anche per la presenza del corpo incorrotto del Beato Antonio Franco e delle mummie esposte nella cripta del convento stesso”.

Non ci sarà solo teoria, però. Ci saranno, infatti, visite guidate ai siti del Sepolcro dei Sacerdoti di Piraino e delle Catacombe dei Cappuccini di Palermo, di cui Piombino-Mascali è conservatore dal 2010, e dove riposa la famosissima Rosalia Lombardo, una delle mummie meglio conservate al mondo e meta di migliaia di turisti all’anno nel capoluogo siciliano.

Walter Giannò

Blogger dal 2003, giornalista pubblicista, ho scritto su diverse piattaforme: Tiscali, Il Cannocchiale, Splinder, Blogger, Tumblr, WordPress, e chi più ne ha più ne metta. Ho coordinato (e avviato) urban blog e quotidiani online (come BlogSicilia.it). Ho scritto due libri: un romanzo ed una raccolta di poesie. Ho condotto due trasmissioni televisive sul calcio ed ho curato la comunicazione sul web di un movimento politico di Palermo durante le elezioni amministrative del maggio 2012.

One comment

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    Arte Funeraria

    3 Marzo 2016 - 01:23

    Molto interessante che una specialità così particolare come la “mummiologia” avrà un polo importante in Sicilia; ad occhio pare una disciplina trasversale, tra la storia e la museologia, l’antropologia (con l’interpretazione di corredi, Urne Cinerarie e catacombe) e l’anatomia e la medicina. Curioso di sapere come saranno gli sviluppi futuri e dove porterà questa particolare iniziativa!…

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