Da convento a centro dell’innovazione: a Matera nasce l’Hub per la tecnologia

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Un hub tecnologico destinato a produrre innovazione. Vi si insedieranno 13 aziende del settore dell’hi-tech e ospiterà il polo del Cnr per le “Digital Humanities”. Un punto di incontro tra partner pubblici e privati per condividere iniziative progettuali e contribuire alla realizzazione e al potenziamento delle infrastrutture digitali e alla valorizzazione di giovani ricercatori e innovatori.

L’Hub per la tecnologia

Uno dei progetti strategici più significativi per portare la città lucana al centro delle dinamiche di sviluppo economico del futuro. È stato inaugurato nell’ex convento di San Rocco, che sorge a ridosso dei Sassi, l’Hub per la tecnologia e l’innovazione della Città di Matera.

“Con questo progetto – ha sottolineato il sindaco Raffaello de Ruggieri – non cediamo camere con vista ma laboratori creativi che devono produrre innovazione e lavoro perché il compito dei Comuni è quello di generare imprese e profitto sociale. Questo spazio non è quindi una semplice ostentazione della bellezza della città ma un vero e proprio acceleratore di sviluppo ed investimenti”.

Gli altri progetti

Ma non sono gli unici interventi.  È stato infatti approvato in giunta il progetto di realizzazione della Casa delle tecnologie emergenti, la prima in Italia, finanziata dal Ministero dello Sviluppo economico. Inoltre, è stato deciso di restaurare l’immobile che ha ospitato la sede del Provveditorato agli studi e di riportarlo alla sua originaria destinazione. Tornerà ad essere un convitto che ospiterà i creativi che sceglieranno Matera per i loro progetti di innovazione.

L’innovazione tecnologica

“Questo progetto – ha spiegato Antonio Nicoletti, dirigente di Staff per la pianificazione strategica – ha un fine che è quello di costituire un ecosistema urbano favorevole all’insediamento e allo sviluppo di attività imprenditoriali nel settore della conoscenza e dell’innovazione applicata alla conservazione, gestione e fruizione dei beni culturali e alla produzione di beni e servizi nell’economia della cultura e della creatività. L’Hub di San Rocco ha l’obiettivo di creare posti di lavoro attraverso progetti di innovazione tecnologica e rappresenta uno dei pilastri della strategia di sviluppo economico urbano della città di Matera. Tale strategia intende promuovere e radicare in città l’economia della conoscenza e dell’innovazione, in particolare applicata alla gestione del patrimonio culturale e alla creatività”.

Anna Laura Maffei

Giornalista, blogger ed esperta di comunicazione, scrive di innovazione e tecnologia, di sociale, di cultura e di scuola. È communication manager e vicepresidente di Digital Media, partner editoriale di ANSA.it, già service giornalistico di Tiscali.it e main partner di RestoalSud.it, portali d’informazione per i quali scrive i suoi articoli. Per la testata RestoalSud.it ricopre il ruolo di caporedattrice dal 2014, ha curato la selezione e l’editing dei testi dell’omonimo libro ("#RestoalSud", Pietre Vive Editore, 2018) ed è coordinatrice didattica della Resto al Sud Academy, l’incubatore di talenti digitali del Mezzogiorno. Opera come consulente ed esperta di comunicazione digitale e social media per PMI e Startup e svolge attività di ufficio stampa. Ha collaborato con diverse testate informative, rigorosamente “all digital”, tra cui Gosalute.it, TerzoSettore TV e Look Out TV, quest’ultima tra le web tv di riferimento nell’ambito del racconto delle culture, diretta da Claudio Martelli, di cui è stata project manager. È coautrice della seconda edizione di “Brand Journalism. Storytelling e marketing: nuove opportunità̀ per i professionisti dell’informazione” (edita dal Centro di Documentazione Giornalistica).

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