';

Concorso nell’Esercito, ecco il bando per 4 mila volontari VFP1

  • Pubblicato il 6 aprile il nuovo bando per 4 mila volontari VFP1
  • Il concorso per volontari VFP1 prevede diverse fasi
  • La domanda di partecipazione potrà essere inoltrata entro l’8 maggio 2021

Il 6 aprile il Ministero della Difesa ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo bando di concorso per il reclutamento di 4000 volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) nell’Esercito.

La figura del VFP1 costituisce il primo livello di accesso alle Forze Armate italiane e può rappresentare per molti giovani un primo passo verso una brillante carriera in divisa.

Ecco tutto quello che c’è da sapere sul concorso.

Concorso esercito VFP1: a chi è rivolto

Potranno partecipare i candidati in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere cittadini italiani;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • età compresa tra i 18 e i 24 anni;
  • possesso di diploma di scuola media (secondaria di I grado);
  • assenza di condanne per delitti non colposi e di procedimenti penali in atto per delitti non colposi;
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, o licenziati dallo stesso a seguito di procedimento disciplinare, o prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate o di Polizia, eccetto che per inidoneità psico fisica;
  • non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;
  • aver tenuto condotta incensurabile;
  • non aver tenuto comportamenti nei confronti delle istituzioni democratiche che non diano sicuro affidamento di scrupolosa fedeltà alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di sicurezza dello Stato;
  • idoneità psicofisica;
  • esito negativo agli accertamenti diagnostici per l’abuso di alcool o sostanze stupefacenti o psicotrope ad uso non terapeutico;
  • non essere in servizio quali volontari nelle Forze Armate.

Il 10% dei posti disponibili per il bando volontari esercito VFP1 è riservato alle seguenti categorie: diplomati presso le Scuole Militari; assistiti dell’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari di Carriera dell’Esercito; assistiti dell’Istituto Andrea Doria, per l’assistenza dei familiari e degli orfani del personale della Marina Militare; assistiti dell’Opera Nazionale Figli degli Aviatori; assistiti dell’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri; figli di militari deceduti in servizio.

Concorso esercito VPF1: i posti a disposizione

La selezione del concorso per l’esercito degli aspiranti candidati sarà effettuata secondo due diversi blocchi, ciascuno con specifiche date di scadenza.

Il primo blocco prevede il reclutamento di 2000 figure così suddivise:

  • 1.907 per incarico principale che sarà assegnato/a dalla Forza Armata;
  • 20 per incarico principale “Elettricista Infrastrutturale”;
  • 20 per incarico principale “Idraulico Infrastrutturale”;
  • 20 per incarico principale “Muratore”;
  • 20 per incarico principale “Falegname”;
  • 10 per incarico principale “Fabbro”;
  • 3 per incarico principale “Meccanico di mezzi e piattaforme”.

Il secondo blocco prevede il reclutamento di altre 2000 figure così suddivise:

  • 1.907 per incarico principale che sarà assegnato/a dalla Forza Armata;
  • 20 per incarico principale “Elettricista Infrastrutturale;
  • 20 per incarico principale “Idraulico Infrastrutturale”;
  • 20 per incarico principale “Muratore”;
  • 20 per incarico principale “Falegname”;
  • 10 per incarico principale “Fabbro”;
  • 3 per incarico principale “Meccanico di mezzi e piattaforme”.

I candidati che desiderano presentare la domanda per i profili di “Elettricista Infrastrutturale”, “Idraulico infrastrutturale”, “Muratore”, “Falegname”, “Meccanico di mezzi e piattaforme” e “Fabbro” dovranno possedere specifici titoli indicati in appendice al bando e una volta selezionati dovranno obbligatoriamente seguire la fase basica di formazione prevista per i VFP1.

Le selezioni

Il concorso per l’esercito per volontari VFP1 prevede diverse fasi:

  • acquisizione, istruttoria e verifica delle domande pervenute;
  • esclusione dal reclutamento dei candidati non in possesso dei requisiti richiesti;
  • accertamento del contenuto delle autocertificazioni rese;
  • svolgimento degli accertamenti di competenza da parte del CSRNE e della DGPM e successivo inoltro delle domande alla commissione valutatrice;
  • valutazione, da parte della commissione valutatrice, dei titoli di merito e formazione della relativa graduatoria unica;
  • convocazione dei candidati compresi nella graduatoria presso i Centri di Selezione indicati dalla Forza Armata per lo svolgimento delle prove di efficienza fisica;
  • accertamento dei requisiti di idoneità psico-fisica e attitudinale;
  • formazione, da parte della commissione valutatrice, di distinte graduatorie di merito, per ciascuna delle tipologie di posti a concorso in base alla valutazione dei titoli e dell’eventuale punteggio incrementale ottenuto nelle prove di efficienza fisica;
  • approvazione delle graduatorie da parte della DGPM;
  • assegnazione ai vari Reggimenti addestrativi della Forze Armate da parte dello Stato Maggiore dell’Esercito e incorporazione dei candidati utilmente collocati nelle graduatorie;
  • pubblicazione dei candidati ammessi alla ferma prefissata di un anno nell’Esercito.

Come fare domanda

Per il primo blocco la domanda di partecipazione al concorso per l’esercito per VFP1 potrà essere inoltrata entro l’8 maggio 2021, mentre per il secondo blocco sarà possibile presentare l’istanza a partire dal 1° giugno fino al 30 giugno 2021. In entrambi i casi la domanda dovrà essere trasmessa attraverso il portale del Ministero della Difesa https://concorsi.difesa.it/ei/vfp1/2020/Pagine/home.aspx.

Per usufruire dei servizi offerti dal portale, i candidati dovranno essere in possesso di credenziali rilasciate da un gestore di identità digitale nell’ambito del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

La procedura guidata di registrazione potrà essere attivata con una delle seguenti modalità:

a) senza smart card: fornendo un indirizzo di posta elettronica, un’utenza di telefonia mobile intestata al candidato e gli estremi di un documento di riconoscimento in corso di validità rilasciato da un’Amministrazione dello Stato;

b) con smart card: mediante carta d’identità elettronica (CIE), carta nazionale dei servizi (CNS), tessera di riconoscimento elettronica rilasciata da un’Amministrazione dello Stato, ovvero firma digitale.

Consulta il bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale Concorsi ed Esami n. 27 del 06-04-2021.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento