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Ministero Affari Esteri: concorso per 50 diplomatici

  • Sarà possibile presentare le domande entro il 7 giugno
  • La selezione pubblica è destinata a candidati in possesso di laurea magistrale o specialistica
  • Il concorso sarà per titoli ed esami, età massima 35 anni

Il Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha indetto un bando di concorso, per titoli ed esami, per la selezione di 50 Segretari di Legazione in prova. Una nuova interessante opportunità per i laureati interessati alla carriera diplomatica.

Cosa fa il diplomatico

Il segretario di legazione in prova svolge un ruolo di rappresentanza presso le organizzazioni internazionali, in ambasciate e consolati, promuovendo gli interessi italiani in sede internazionale.

Oltre alla gestione delle attività di rappresentanza, il diplomatico effettua un’analisi e fornisce informazioni sul quadro politico, economico e sociale del paese in cui presta servizio e si occupa del coordinamento di eventi per la diffusione della lingua e cultura italiana all’estero, ma anche di iniziative per il mantenimento delle relazioni con la collettività italiana e progetti di cooperazione.  

Requisiti generali

Per presentare la domanda di partecipazione al concorso occorre possedere i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • età non superiore ai 35 anni compiuti (il limite di età può essere innalzato di massimo 3 anni nei casi previsti dal bando);
  • lauree specialistiche/magistrali o di vecchio ordinamento afferenti alle seguenti classi:  finanza  (LM-16), relazioni  internazionali  (LM-52),  scienze  dell’economia  (LM-56), scienze della politica (LM-62), scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63),  scienze  economiche  per  l’ambiente  e  la  cultura  (LM-76),  scienze economico-aziendali (LM-77), scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81), servizio  sociale  e  politiche  sociali  (LM-87),  sociologia  e  ricerca sociale (LM-88), studi europei (LM-90), nonché la laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza (LMG/01) e ogni altra equiparata a norma di legge; oppure un diploma di laurea in: giurisprudenza, scienze politiche, scienze internazionali e diplomatiche, economia e commercio, di cui all’articolo 1 della legge19 novembre 1990, n. 341, e ogni altro equiparato a norma di legge, conseguito presso università o istituti di istruzione universitaria;
  • idoneità psico-fisica;
  • godimento dei diritti politici.

Posti a concorso

I posti disponibili saranno in tutto cinquanta, sette dei quali riservati ai dipendenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, inquadrati nella terza area, in possesso di una delle lauree indicate e con almeno cinque anni di effettivo servizio nella predetta terza area. I posti riservati non utilizzati saranno conferiti agli idonei.

Come partecipare

L’istanza di partecipazione al concorso dovrà essere inviata per via telematica, compilando il modulo online, disponibile sul sito https://portaleconcorsi.esteri.it/, seguendo la procedura guidata indicata all’interno del portale entro il 7 giugno 2021.

Le prove d’esame

La prova attitudinale consisterà in un questionario con quesiti a risposta multipla, della durata di 60 minuti, sulle seguenti materie:

  • storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna;
  • diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea;
  • politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale;
  • lingua inglese, senza l’uso di alcun dizionario, su tematiche di attualità internazionale;
  • test per l’accertamento della capacità di ragionamento logico.

Gli stessi argomenti saranno oggetto delle prove scritte (durata massima 5 ore), mentre la prova orale verterà sulle seguenti materie:

  • diritto pubblico italiano;
  • contabilità di Stato;
  • nozioni istituzionali di diritto civile e diritto internazionale privato;
  • geografia politica ed economica.

Durante la prova orale sarà chiesto al candidato di esprimere le proprie valutazioni su un tema di attualità internazionale e di sostenere contestualmente una prova pratica di informatica.

Anche le eventuali prove facoltative di lingua straniera (lingua inglese e un’altra lingua a scelta) verteranno su temi di attualità internazionale.

Al termine delle prove scritte la Commissione esaminatrice assegnerà il punteggio per titoli, attribuendo complessivamente fino a 6 centesimi per i seguenti titoli:

  • titoli universitari anche stranieri post-laurea e master universitari di primo e di secondo livello: fino a 3 centesimi;
  • attività lavorativa a livello di funzionario svolta presso organizzazioni internazionali: fino a 3 centesimi.

I centesimi attribuiti per i titoli si andranno a sommare al punteggio finale conseguito dai candidati che abbiano superato le prove d’esame.

Per maggiori informazioni si può visionare il bando.


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