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Portale inPA, attiva la sezione concorsi e ai professionisti notifica per i nuovi bandi
12 Nov 2021 18:41

  • I candidati iscritti al portale riceveranno una notifica ogni volta che sarà emanato un nuovo bando
  • Entro 10 giorni le pubbliche amministrazioni inviteranno i candidati al colloquio selettivo
  • Saranno stilati due elenchi: uno per i professionisti e uno per chi ha un’alta specializzazione per il Pnrr

Il portale del reclutamento inPA diventa finalmente operativo. Dopo l’apertura della sezione “Curriculum”, sarà ora possibile accedere alla sezione “Concorsi” e partecipare ai bandi emanati, se in possesso dei requisiti previsti dagli avvisi.

È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 14 ottobre 2021 del ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, recante “Modalità per l’istituzione degli elenchi dei professionisti e del personale in possesso di un’alta specializzazione per il Pnrr”, in attuazione di quanto previsto dal decreto “Reclutamento” (Dl 80/2021, convertito dalla legge 113/2021).

Il Portale sarà dunque a tutti gli effetti una delle modalità di accesso per lavorare all’interno della Pubblica Amministrazione, oltre ai concorsi pubblici, rendendo così più veloce l’iter di selezione.

Ecco tutte le novità previste dal decreto.

I professionisti saranno avvisati ogni volta che uscirà un nuovo bando

Il Portale del Reclutamento inPA invierà ad esperti e professionisti, in possesso dei requisiti richiesti, una notifica per segnalare l’apertura di un nuovo bando della pubblica amministrazione, potenzialmente di loro interesse.

Secondo Italia Oggi sarà lo stesso portale a effettuare una selezione sulla base delle informazioni fornite al momento della compilazione del curriculum vitae all’interno del portale, nella propria area riservata.

Una volta data la propria disponibilità, il portale produrrà una serie di elenchi dai quali le amministrazioni potranno selezionare le figure ricercate e avviare dei colloqui conoscitivi, entro 10 giorni dalla chiusura del termine per aderire alla procedura di selezione.

Portale inPa Come saranno assegnati gli incarichi

Terminati i colloqui le PA selezioneranno i soggetti ai quali conferire l’incarico, registrando all’interno del Portale il conferimento e la durata.

Per le assunzioni a tempo determinato di personale di alta specializzazione, invece, il decreto prevede che il Dipartimento della Funzione pubblica, avvalendosi di Formez PA, svolga con cadenza almeno annuale concorsi digitali e semplificati, anche suddivisi per professionalità e specializzazione.

Le graduatorie elaborate alla fine del concorso non daranno diritto all’assunzione, ma solo all’inserimento, in ordine di graduatoria, negli elenchi dai quali le amministrazioni attingeranno per procedere alle assunzioni a tempo determinato.              

Ciascun iscritto agli elenchi non potrà comunque ottenere più di un incarico per volta. Inoltre, terminato l’incarico, l’amministrazione registrerà sul Portale la valutazione, positiva o negativa, relativa al professionista.

In caso di risoluzione del contratto o di due valutazioni negative, l’iscritto verrà cancellato da inPA e non potrà ri-registrarsi per l’anno successivo alla risoluzione.

Due elenchi: professionisti e personale specializzato

Il decreto stabilisce le modalità di formazione degli elenchi dei professionisti ed esperti e del personale di alta specializzazione sul Portale del Reclutamento inPA, definendo due possibili modalità di accesso alla Pa: il conferimento di incarichi professionali per professionisti ed esperti e l’assunzione a tempo determinato per il personale di alta specializzazione. Entrambi gli elenchi saranno resi disponibili all’interno del Portale del Reclutamento inPA.

Chi potrà candidarsi

Saranno tre le figure interessate dal decreto:

  • professionista: sia le professioni riconosciute (per le quali è necessaria l’iscrizione a un albo, collegio o ordine professionale) sia le professioni non riconosciute (per le quali è necessaria l’attestazione di qualità e di qualificazione professionale dei servizi ai sensi dell’art. 7 della legge 14 gennaio 2013, n. 4, rilasciata da un’associazione professionale inserita nell’elenco del Ministero dello sviluppo economico, o la certificazione in conformità alla norma tecnica UNI ai sensi dell’art. 9 della legge 14 gennaio 2013, n. 4);
  • esperto: in cui rientrano tutte le persone fisiche che esercitano un’attività professionale che non rientra nella definizione di “professionista”;
  • personale di alta specializzazione: rientrano in tale categoria, come specificato nel decreto “Reclutamento”, i soggetti che, oltre a una laurea magistrale e specialistica, sono in possesso di almeno un dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello, oppure di una documentata esperienza professionale qualificata e continuativa almeno triennale, maturata presso enti pubblici nazionali ovvero presso organismi internazionali o dell’Unione europea. Tali requisiti devono essere inerenti a settori scientifici o ambiti professionali strettamente correlati all’attuazione dei progetti del Pnrr.

Come registrarsi al portale di reclutamento inPA

Gli esperti, i professionisti e il personale altamente specializzato potranno registrarsi al portale tramite il sito www.inpa.gov.it, compilare il curriculum e gestire avvisi, bandi, candidature direttamente dalla propria area riservata.  

Per registrarsi sarà necessario essere in possesso di SPID o CIE (Carta d’Identità elettronica) o CNS (Carta nazionale dei servizi).


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