Autobus anti-bulli. Ecco come sono

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I primi autobus apparvero sullo scenario mondiale all’inizio del ‘900, il secolo breve. Quelli antecedenti potevano essere considerati ottimi esperimenti.

E da allora sono diventati ottimi compagni di viaggio, tanto da meritare anche attenzione letteraria.

Quelli da città sono poi un mezzo indispensabile al fine di fluidificare il traffico. Ma nel contempo, negli ultimi decenni, sono stati oggetto di attenzioni non desiderate.

Infatti gli atti vandalici si sono accaniti contro questi veicoli.

Mentre sono fermi o in viaggio, c’è chi prova gusto a distruggere o a disturbare conducente e utenti.

Ecco allora che il comune di Napoli fa scendere in campo, anzi in strada, autobus che affrontano il fenomeno.

Secondo quanto riporta Napolitoday.it i primi 12 autobus sono già in servizio.

Cabina guida anti-intrusione, con le ante azionabili solo dall’interno dal conducente, che così è isolato e protetto. I vetri e la carrozzeria sono coperti da una pellicola e vernice anti-graffiti. Inoltre, a bordo, risiede un impianto di telecamere a circuito chiuso per permettere il monitoraggio anche dei vani delle porte.

I conducenti hanno cooperato alla progettazione dei sistemi di protezione.

Riccardo Trecca

Giornalista e blogger.

Comments (3)

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    Vincenzo Boss de Leo

    8 Giugno 2016 - 17:14

    è bello però questo signore viene da Bari, perchè qui ha roma non
    c’e nessuno dei capoccione, per fare una cosa del genere///

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    Enzo

    9 Giugno 2016 - 07:40

    Una campagna per rendere più civili i napoletani?

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    Paolo

    9 Giugno 2016 - 11:40

    “qui ha Roma” non ne habbiamo bisogno…servono di più corsi accelerati di italiano base…!!!
    E poi il problema è di tutte le città, non solo di Napoli “ho” Roma…

    Rispondi

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