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Il dramma immigrazione in Sicilia, 150 mila sbarchi nel 2014

Il 2014 è stato l’anno boom per gli sbarchi di immigrati nel canale di Sicilia. Una vera emergenza, rileva il rapporto Censis, se si pensa che fino a ottobre sono arrivate in Italia 146.922 persone rispetto alle 63 mila del 2011 (anno record per gli effetti delle ‘primavere arabe’), mentre gli sbarchi sono stati 918. La stima delle vittime di questi viaggi della speranza è di 3 mila morti nel Mediterraneo, tra gennaio e settembre.

I numeri degli arrivi hanne messo a dura prova il sistema dell’accoglienza. Gli ultimi dati ufficiali si riferiscono al 30 settembre, quando le strutture presenti sul territorio nazionale ospitavano 61.536 migranti, il 52,8% in Sicilia, Lombardia e Campania. Secondo il rapporto Censis, lo sforzo dell’Italia per aiutare gli immigrati è stato “importante”. In 12 anni è stata garantita assistenza a 21.795 persone, di cui mille minori. Solo nell’ultimo biennio sono stati oltre 1.500 i percorsi di assistenza attivati a favore delle vittime di tratta, tre quarti dei quali rivolti a donne in maggioranza della Nigeria e della Romania.

Un contesto del genere, rileva ancora il Censis, favorisce lo sfruttamento lavorativo, l’abusivismo commerciale e la vendita di merci contraffatte. Nel solo commercio al dettaglio si stimano 67.600 esercizi parzialmente o totalmente abusivi, pari al 7% del totale per un totale di 8,8 miliardi di euro di fatturato. Secondo l’ultima stima Censis il mercato e la produzione e vendita di merci contraffatte vale 6,5 miliardi. Riportare sul mercato legale la produzione dei beni contraffatti significherebbe avere un gettito aggiuntivo per imposte di 1,5 miliardi di euro.


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