Il riscatto degli #scugnizzi di #Napoli passa per un dolce

Shares

L’idea di creare un dolce artigianale chiamato “Il Ciortino” nasce insieme ai ragazzi provenienti dall’area penale: “Noi abbiamo avuto poca fortuna, vogliamo che in futuro altri ragazzi siano più fortunati di noi. Siamo fieri di fare una cosa bella per Napoli”.

Il progetto di pasticceria napoletana “Officina del Dolce”, realizzato all’interno della sede dell’associazione Scugnizzi assegnata in comodato d’uso gratuito dal Comune di Napoli all’associazione Scugnizzi per il progetto “La pizzeria dell’Impossibile”, ha fatto diventare questo sogno realtà.

E’ possibile acquistare i cornetti della buona sorte di pastafrolla e cioccolato già da sabato scorso in occasione de “La Notte per la Legalità 2015” organizzata dalla V Municipalità Vomero – Arenella, e successivamente in altri punti vendita grazie a Patrizio Infante, imprenditore che commercializzerà il prodotto.

I proventi saranno destinati al finanziamento di progetti e borse lavoro per i ragazzi coinvolti.

Insieme al dott. Giuseppe Centomani, Dirigente del C.G.M., Antonio Franco, Presidente dell’associazione Scugnizzi, la dott.ssa Vincenza Abbondante, Direttore dell’U.S.S.M. di Napoli e Patrizio Infante, lo abbiamo presentato alla stampa ‪#‎ilgustodellecose‬.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Foto by Sergio Siano

Alessandra Clemente

Alessandra Clemente è la figlia di Silvia Ruotolo, uccisa a Napoli da un branco di camorristi che si sparavano tra di loro nel 1997. Oggi Alessandra è impegnata a mantenere vivo il ricordo delle vittime innocenti della criminalità organizzata. Oggi è assessore alle politiche giovanili del comune di Napoli.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top