L’#Ilva di #Taranto perde un milione di euro al mese

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Si è tenuto nei giorni scorsi l’incontro tra il governatore della Puglia Emiliano, accompagnato dall’assessore al lavoro della sua giunta, ed i sindacati confederali delle sezioni di Taranto, sulla delicata questione dell’Ilva.

Il governatore ha spiegato, come da mesi fa presente al governo la situazione di una fabbrica, che secondo stime, perde milioni di euro al mese.

Emiliano ha dichiarato che: “Le perdite non si fermano perché ho percepito che alla perdita ordinaria, si è aggiunta una crisi generale del mercato dell’acciaio a livello mondiale. Ciò aggrava la situazione.”

Le parole sono in linea con ciò che aveva dichiarato il presidente di Confindustria Squinzi, in una riunione simbolo tenutasi proprio a Taranto.

Emiliano ha detto in maniera preoccupata che: “Questi due elementi mettono la fabbrica a gravissimo rischio. Rispetto a ciò le iniziative da intraprendere non devono avere carattere industriale, quanto carattere imprenditoriale. Nel senso che l’Ilva va riconsegnata a soggetti che siano capaci di governare il mercato dell’acciaio. Visione che i commissari non hanno, perché non sono specialisti del settore.”

Gioviana Tedeschi

Gioviana Tedeschi, giornalista pubblicista di Lucera (Fg). Attualmente addetto stampa e responsabile del Fondo Ambiente Italiano, Gruppo FAI Lucera, e di una rubrica pubblicitaria sul web. Corrispondente per emittenti locali, vicina al mondo della sensibilizzazione, prosegue la sua formazione scientifica presso l'Università degli Studi di Foggia.

Comments (2)

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    CAMILLO CAPOBIANCO

    10 Ottobre 2015 - 21:04

    SO CHE QUEL CHE DIRO’ SARA’ UNA MANNAIA CHE CADRA’ SUI LAVORATORI, MA BISOGNA PENSRE AD UNA ALTERNATIVA ALL’ILVA PER IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI. RECUPERRE LE MAESTRANZE E INSERIRLE IN NUOVE SITUAZIONI IMPRENDITORIALI A LUNGA SCADENZA. L’INDUSTRIA GREEN SAREBBE QUELLA CHE POTREBBE DARE UNFURTURO A TARANT PUNTANDO SULLA COMPETIZIONE .L’INDUSTRIAITTICA A LIVELLO INDUSTRIALE EUROPEO, NE ABBIAMO UNAPOSSIBILITA’ DA RISTRUTTURARE SULLA CIRCUMMARPICCOLO. INCREMENTO DEL TURISMO E PRODUZIONE DI CARBURANTE BIO.DIESEL SONO ALCUNE DELLE Possibilità MA L’ILVA ‘ DESTINATA A CHIUDERE FACCIAMOCENE UNA RAGIONE HAIME’!

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    Ricercaaz

    11 Ottobre 2015 - 09:49

    Sono pienamente in sintonia con il governatore Emiliano. Ma un governo attento, avrebbe, da tempo, analizzata tutta la situazione del settore. L’Ilva è uno dei tanti mali che affliggono la metallurgia italiana. Ilva, prima ancora Italsider, e prima ancora ILVA, si spostò da Napoli a Taranto, e a Napoli, quando da Ilva era divenuta Italsider, era stata ristrutturata, con danaro pubblico. Poi il passaggio da Napoli a Taranto e il cambiamento di nuovo da Italsider ad ILVA fu fatto con l’impegno di miliardi di lire per la sua ristrutturazione. Come sempre avviene , in Italia, purtroppo, quei soldi furono intascati da chi sa chi e oggi ? si manda un commissario. No cari signori, oggi la politica deve fare giustizia, perché stiamo parlando di un polo industriale necessario al Paese e che da lavoro a tanti lavoratori e non è possibile che qualche delinquente deve essere aiutato e salvato perché ha distribuito mazzette ai politici. Ecco perché condivido il pensiero di Emiliano, che, da ex magistrato, DEVE adoperarsi per far fare giustizia e confiscare i beni dei ladri, sia in Italia che all’estero., ristrutturare l’azienda e salvare le vite umane, sia dei cittadini di Taranto che dei lavoratori che hanno diritto al loro posto di lavoro. Un governo serio, avrebbe confiscato l’azienda e affidata a una gestione onesta per la sua riqualificazione e inserimento nei mercati.

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