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“Resto al Sud”, la nuova misura per il rilancio del Mezzogiorno

Il provvedimento sarà rivolto a imprenditori under 35, appoggiato da Invitalia prevederà finanziamenti a partire da cinquantamila euro.

Al via a settembre “Resto al Sud” la nuova misura per il rilancio del Mezzogiorno, varata con decreto legge n.91 del 20 giugno 2017 e rivolta agli imprenditori under 35 .

Realizzata per incentivare i giovani ad avviare la propria attività, sarà gestita da Invitalia e prevederà finanziamenti a partire da cinquantamila euro, che potranno arrivare anche fino a duecentomila euro in caso di più soci.

Invitalia – si legge dal testo – dovrà valutare la sostenibilità tecnico-economica del progetto e rispondere entro sessanta giorni dalla presentazione dello stesso, tenendo anche in considerazione che il neo imprenditore under 35 non disponga di mezzi propri per avviare un’attività: il 35% della quota richiesta verrà erogata a fondo perduto e il resto dalle banche, a tasso zero, con il beneficio della garanzia pubblica del Fondo di garanzia per le Pmi”.

Il tipo di agevolazione fa riferimento a tutte quelle iniziative imprenditoriali legate all’artigianato, all’industria, al turismo, alla pesca, (restano escluse professioni e commercio). Affinché si possa beneficiare degli incentivi è necessario, inoltre, che “I titolari di attività di impresa in esercizio e, fino al rimborso del finanziamento, non risultino titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto”.

Anche i residenti all’estero potranno accedere ai benefici se entro 120 giorni dall’accoglimento della domanda riporteranno la loro residenza in una regione tra Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.


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