#Scherzoalsud nostalgici, nordisti o naturisti? Quelli che ritornano al Sud per le feste

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In questo sito spesso raccontiamo storie di giovani che restano al Sud, altrettanti però scelgono di partire. Ma tutti tornano per Natale e Capodanno. Accogliere amici e parenti che vivono nei vari Nord per studio o lavoro è quasi sempre un piacere… quasi…
Eccone alcuni profili:
IL NOSTALGICO. Gli manca tutto del Sud. La cucina della mamma, gli amici, la città. Tutto. Perfino le strade mezze rotte, il negozio di alimentari con le caramelle scadute e le scritte sgrammaticate sui muri. Nel periodo in cui è a casa ci tiene a prendere almeno un caffè con tutti gli amici e parenti, in pratica ne prende dieci al giorno e rischia l’infarto. Era tornato con uno zainetto, riparte con così tanta roba da mangiare che pare un astronauta che va nello spazio.

IL NORDISTA. E’ stato al Nord meno di tre mesi ma ha già preso l’accento. Per lui anche Salvini è troppo meridionalista. Inizia ogni frase con “da noi al nord”, mette la grappa non solo nel caffè ma anche nel cappuccino, non segue più il calcio ma l’hockey su ghiaccio e il curling, sport nordici per eccellenza.

IL LAVORATORE. Non stacca un minuto. E’ solo uno stagista pagato con buoni pasto ma pare l’amministratore delegato. Passa il tempo al telefono con colleghi e clienti, segue l’andamento della borsa e i siti di news internazionali anche durante il cenone. Nei pochi momenti liberi passa il tempo a cercar di convincere gli amici a mandare curriculum nella sua azienda. Chissà perché tutti hanno paura di farlo.

IL TECNOLOGICO. Torna ma è come se non ci fosse. Ha comprato uno smartphone impermeabile per poterlo usare anche mentre fa la doccia. Guarda le serie tv anche sullo schermo dell’orologio, vorrebbe pagare con la carta di credito anche le noccioline comprate all’angolo della strada. Fosse per lui a tombola sostituirebbe i bottoni con i bitcoin, ma il cambio è ancora troppo complicato.

IL RICCO. Deve a tutti i costi dimostrare che è diventato ricco. Torna con un macchinone che pare Supercar, al bar paga da bere anche a quelli che non conosce, regala PS4 e Iphone ai tutti i nipoti, anche a quelli che vanno all’asilo. Si informa sul prezzo della villa di fronte e casa dei nonni come se dovesse comprarla il giorno dopo. Nessuno ha capito bene che lavoro fa e dove prende tutti quei soldi ma tutti accettano i costosissimi regali. Il più interessato a lui è lo zio avvocato che pensa che prima o poi dovrà difenderlo da qualche accusa di truffa…

IL NATURISTA. Va in giro solo in bici anche se deve andare nel paese dei nonni che è a 40 km, non beve più birra ma solo bibite naturali che prepara lui stesso con l’estrattore di succo. Invece che giocattoli ha regalato ai bambini attrezzi agricoli per creare un orticello bio nel giardino del nonno. Si è deciso a usare un antidolorifico chimico solo dopo la padellata in testa che ha ricevuto dalla nonna quando le ha proposto un cenone vegano…

E i tuoi amici e parenti emigranti a quale profilo appartengono? Taggali in un commento così potranno dircelo loro stessi…

Sandro Simone

Sandro Simone, dopo la laurea ha trovato un lavoro “serio” a Milano ma ha resistito 4 anni e poi è tornato nella sua Foggia. Scrive battute per siti web, giornali, libri, ebook, spettacoli teatrali, cortometraggi, programmi tv e muri dei bagni degli autogrill. Ha da poco iniziato a collaborare con noi di restoalsud con una sua rubrica #scherzoalsud, con puntatine sulla home di Tiscali

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