Coronavirus, con #cifacciamoin3d anche la solidarietà è “innovativa”

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L’idea è nata da due giovani professionisti di Soleto. Giuseppe Toma e Matteo Greco hanno promosso un progetto per creare, attraverso l’utilizzo di stampanti 3d, visiere protettive da donare agli ospedali del comprensorio a tutela dei medici e degli operatori sanitari impegnati nella lotta contro il coronavirus. E ora, grazie alla collaborazione tra i due giovani con l’associazione culturale “Francesco Marco Attanasi” e a un appello social lanciato per la ricerca di stampanti 3d e manodopera, in pochissime ore è diventata una vera e propria gara di solidarietà.

L’istruzione

Una macchina organizzativa che vede coinvolti più di 60 maker da tutto il Salento. A raccogliere l’appello anche Emanuele Luberto, un altro giovane professionista, che riesce a trascinare nell’iniziativa pure il mondo dell’istruzione locale. Molteplici, infatti, gli Istituti comprensivi e Superiori che, abbracciando il progetto, hanno deciso di mettere a disposizione le loro stampanti industriali 3d o, per chi ne fosse sprovvisto, contribuendo alla causa con l’acquisto di bobine in PLA o con donazioni in denaro.

Le aziende locali

L’entusiasmo e il desiderio fortissimo di dare un contributo importante alla propria comunità, travolgono anche diverse aziende locali che pensano di prendere parte al progetto donando sia dispositivi di protezione individuale ad uso dei giovani promotori, come quelli offerti dallo Studio Dentistico Grecolini, sia materiale necessario alla realizzazione delle visiere stesse, come le pellicole in pvc e altri elementi forniti da Bellone Forniture srl, da CDA srl e da La Tipografia Arti Grafiche Di Leonardo Panico.

La rete solidale

#cifacciamoin3d diventa così una rete solidale, ampliandosi anche grazie al contributo del gruppo “Caratteri mobili”, che, catturato dall’iniziativa dell’Associazione Culturale Francesco Marco Attanasi Onlus ha avviato, in accordo con i suoi responsabili, una campagna di crowdfunding che ha portato a raccogliere in pochi giorni la cifra di 2500 euro.

Le visiere protettive

Una task force che, ad oggi, ha reso possibile la produzione e l’assemblaggio di oltre 800 visiere protettive che sono state già state messe a disposizione – grazie all’azione costante della Protezione civile di Soleto, Aradeo, Scorrano e Corsano che si è occupata del trasporto in piena sicurezza – del personale medico e paramedico in forza nei vari reparti degli ospedali di Galatina, Scorrano, Lecce, Gallipoli, Casarano e finanche dell’ospedale Sacco di Milano (quest’ultimo per esplicita richiesta) nonché di alcune RSA.

In memoria di Francesco

L’Associazione Culturale “Francesco Marco Attanasi” (ONLUS) è nata pochi mesi dopo la scomparsa – a causa di un incidente stradale – del musicista, compositore ed etnomusicologo, con l’obiettivo di continuare la sua opera di riscoperta delle tradizioni musicali salentine e di rivalutazione culturale del nostro territorio. Il tutto, “seguendo lo stile di Francesco, ragazzo umile, generoso, discreto, capace di farti imparare molto da lui, senza dare l’impressione di insegnarti qualcosa”.

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