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Ferrovia Napoli-Bari, aggiudicato l’ultimo appalto: inizio lavori entro il 2021
27 Giu 2021 07:23

  • L’ultimo appalto per la linea ad alta velocità Napoli-Bari è stato aggiudicato
  • I lavori, che coinvolgeranno più di 15mila persone, saranno iniziati entro fine 2021 per tutte le tratte
  • Il collegamento diretto tra Campania e Puglia sarà ultimato entro il 2023

La ferrovia ad alta velocità Napoli-Bari si farà. L’appalto per l’ultima tratta, la Hirpinia-Orsara, è stato aggiudicato dal consorzio composto da WeBuild (70%) e Pizzarotti (30%). Tutti i lavori sulla linea saranno iniziati entro fine 2021.

Il progetto della linea Napoli-Bari

L’Hirpinia-Orsara è soltanto una tratta di una linea per la quale parte dei lavori sono già iniziati. Risultano infatti in costruzione i percorsi tra le stazioni di Napoli e Cancello, Cancello e Frasso, Frasso e Telese, e Apice e Hirpinia. A partire da ottobre 2021, invece, inizieranno quelli sulla Telese-San Lorenzo-Vitulano.

Il 14 giugno era arrivata la notizia dell’aggiudicazione dell’appalto per l’Orsara Bovino da parte di WeBuild e Pizzarotti. E sono queste stesse aziende che inizieranno entro fine anno i lavori anche sull’Hirpinia-Orsara, così da completare definitivamente la divisione. L’importo con il quale le ditte hanno vinto l’ultima gara è di 1,075 miliardi di euro, per una spesa totale di 1,53 miliardi da parte di Rfi.

L’ultima tratta, un valico appenninico, sarà costituita da 27 chilometri di gallerie su un totale di 28. I mezzi potranno raggiungere fino ai 250 km/h, e si viaggerà da Napoli a Bari in sole due ore, dimezzando le tempistiche attuali. “L’ultimazione graduale per lotti dei lavori già dai prossimi anni – hanno spiegato Emanuele Scagliusi e Diego De Lorenzis, esponenti M5S in commissione Trasporti alla Camera – consentirà di ridurre ulteriormente i tempi di percorrenza fra Campania e Puglia”.

Il collegamento diretto pronto entro il 2023

Il collegamento diretto tra i due capoluoghi sarà ultimato entro il 2023, con il completamento definitivo entro inizio 2027. La linea Napoli-Bari diventerà inoltre parte delle Reti transeuropee di trasporti (Ten-T) come corridoio scandinavo-mediterraneo.

L’investimento complessivo da parte della Rete Ferroviaria Italiana è stato di 5,8 miliardi di euro. I deputati hanno inoltre dichiarato che si tratta di “un’opera strategica che auspichiamo venga messa in esercizio e collaudata già nel 2026 sfruttando le premialità per la consegna anticipata dei lavori dalle ditte aggiudicatarie”.

15mila nuovi posti di lavoro

La costruzione della tratta richiederà il lavoro di 15mila persone. E già adesso nei cantieri attivi lavorano “oltre 2.200 uomini e donne tra diretti e indiretti ed indotto. Persone a cui si aggiunge una lunga filiera di fornitori rappresentata da circa 400 aziende soprattutto nazionali“, ha spiegato WeBuild in una nota.

(Foto da: https://infopoint.webuildgroup.com)


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