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Il business dei limoni conquista il mondo

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Limoni (foto di Michele Capretti)

Ad Amalfi i limoni sono un business di famiglia: lo racconta il New York Times, che dedica un lungo articolo alla storia di Gigino Aceto, da generazioni proprietario di un limoneto nella Costiera Amalfitana.

“L’albero genealogico della famiglia rispecchia la trasformazione dalla società contadina ad una potenza industriale, ma anche l’ambivalenza tra la volontà di competere a livello globale e il desiderio di preservare le tradizioni locali”, scrive il quotidiano.

Gli Aceto, all’inizio mezzadri per un nobile locale, sono quindi diventati proprietari del terreno che coltivano e si tramandano da generazioni. Gigino è nato nel 1934, ottavo di 13 fratelli, e ha tramandato il mestiere ai suoi due figli.

“Oggi il 90% delle imprese italiane ha meno di 15 dipendenti – continua il Nyt – Come gli Aceto, puntano spesso su prodotti di nicchia e sono riluttanti a crescere, preferendo la qualità alla quantità e la tradizione all’espansione”. In molti avrebbero proposto ad Aceto di vendere il terreno per costruire una villa extra-lusso, ma lui non ne vuole sentire parlare: “mi sto prendendo cura del patrimonio dell’umanità”, dice al quotidiano americano, precisando con ironia che forse nelle sue vene “al posto del sangue scorre succo di limone”.

Foto: Michele Capretti (da internet)

One comment

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    pb21

    17 Giugno 2017 - 03:17

    Bravo il Signor Aceto, così si fa.

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