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Il turismo eco-sostenibile dei parchi calabresi

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L’Ente Parco Nazionale della Sila ha presentato la propria offerta turistica ecosostenibile per partecipare alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano, che si è svolta dal 12 al 14 febbraio sorsi.

Il Parco silano insieme agli altri due Parchi nazionali calabresi, quello dell’Aspromonte e Pollino, e alle aree protette regionali, sotto il coordinamento della Federparchi Calabria, guidata da Sonia Ferrari, attualmente Commissario del Parco Nazionale della Sila.

Come avviene ormai da quando è stato istituito il Coordinamento di Federparchi Calabria, organismo vitale e strategico per lo sviluppo e la salvaguardia dei territori protetti della regione, le aree protette calabresi presentano al pubblico e alla stampa nazionale uno scenario completo e vario della proposta naturalistica e turistica della Calabria, un quadro significativo della realtà dei tre Parchi – Sila, Aspromonte e Pollino –  del Parco Regionale delle Serre, dell’Area marina protetta di Capo Rizzuto e della Riserva Tarsia Crati. “Queste aree – ha annunciato Sonia Ferrari – condivideranno così lo stesso spazio istituzionale, proponendo ai visitatori un panorama legato indissolubilmente alla tutela di un prezioso patrimonio naturalistico e ambientale, oltre che culturale e storico, e al suo sviluppo in termini eco-sostenibili,  chiave per valorizzare le culture locali e favorire lo sviluppo sociale ed economico dei territori ‘verdi’ della regione”.

Presso lo spazio della Regione Calabria destinato alle conferenze stampa, alla presenza del nuovo Presidente della stessa, Mario Oliverio, i tre Parchi nazionali calabresi hanno presentato la strategie messe in campo per promuovere un turismo innovativo e sostenibile nelle proprie aree protette.

Per il parco Nazionale della Sila era presente il Commissario Straordinario dell’Ente silano, Sonia Ferrari, mentre per il Parco Nazionale dell’Aspromonte il Presidente Giuseppe Bombino e per il Parco Nazionale del Pollino Domenico Pappaterra.

Argomento rilevante per il Parco della Sila è stato quello dell’accessibilità quale elemento caratterizzante e valore aggiunto di questo prezioso territorio calabrese, in grado di essere fruito anche dai meno esperti della montagna – dalle famiglie, dai bambini, dagli anziani, dai diversamente abili – proprio in virtù della sua natura di altopiano e grazie alle diverse strutture realizzate dall’Ente Parco per favorire l’accesso a tutti. Si è parlato, inoltre, del riconoscimento Unesco, ottenuto dal Parco silano lo scorso giugno in Svezia, quale decima Riserva della Biosfera italiana e dell’inserimento del Parco nella ‘Tentative List dell’Unesco’, di cui fanno parte quei siti che gli Stati proponenti ritengono di eccezionale valore universale e, quindi, adatti per il successivo inserimento fra i beni candidati a diventare Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Durante i giorni della BIT  è stato anche annunciato un già consolidato appuntamento sulla neve in Sila, l’eventoDogs on the snow, che prevede la traversata dell’altopiano silano con i cani da slitta. L’evento si è poi svolto in quattro tappe, di cui una notturna, negli splendidi scenari della montagna calabrese. La Federparchi Calabria era presente al padiglione 11, stand A21.

Elisabetta Scuncio

35 anni. Giornalista pubblicista, per ora non abbandona il Sud, testando sulla propria pelle le enormi difficoltà di chi persevera a restare. Cocciuta o masochista, continua a tentare la strada del giornalismo, con la speranza che domani sarà (parafrasando uno che sembra avercela fatta) “nu journo buon”. Tra le altre cose, si occupa di comunicazione e progettazione comunitaria.

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