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8 cose che (forse) non sai su Pompei
05 Ott 2021 16:42

Pompei è una meta turistica nota in tutto il mondo. Affascina perché l‘eruzione del Vesuvio del 79 d.C. ha reso immortale la città dell’Antica Roma, conservandone la bellezza.

1 – Gli abitanti di Pompei non sapevano che il Vesuvio fosse un vulcano perché non eruttava da oltre 1.800 anni. Pompei era sì soggetta a piccoli terremoti all’epoca ma i residenti locali non davano molta importanza a quei segnali di pericolo.

Foto di Graham Hobster da Pixabay

2 – Pompei fu fondata dagli Oschi nel VI o VII secolo a.C. Solo molto tempo dopo, nel III secolo a.C., fu conquistata dai Romani. Inoltre, grazie agli scavi, sono stati ritrovati alcuni reperti della cultura ellenica che dimostrano che i greci abitarono a Pompei.

3 – Pompei è rimasta sepolta nelle ceneri vulcaniche per secoli. Fu solo nel 1599 che la città fu accidentalmente scoperta dall’architetto italiano Domenico Fontana mentre stava scavando un tunnel per l’acqua.
Tuttavia, fu soltanto nel 1748 che iniziarono gli scavi, guidati da Karl Weber, un ingegnere svizzero. E continuano ancora oggi…

Foto di Mrdidg da Pixabay

4 – I pompeiani furono davvero sfortunati. Se l’eruzione fosse avvenuta in un altro giorno, probabilmente avrebbero avuto maggiori possibilità di fuggire. A Pompei il vento solitamente soffia da sud-ovest durante il periodo estivo e ciò avrebbe diretto la cenere sul Golfo di Napoli. Tuttavia, in quel terribile giorno, il vento di Pompei soffiò in direzione nord-ovest, facendo sì che la cenere della micidiale eruzione venisse sospinta direttamente verso Pompei.

5 – Si pensa che il Vesuvio abbia eruttato in totale 200 volte: è molto attivo e ha eruttato 20 volte solo dal XVIII secolo. 6 volte nel 18° secolo, 8 volte nel 19° secolo e una volta nel 1906, 1929 e 1944. Non ci sono eruzioni dal 1944. Oggi il Vesuvio è considerato uno dei vulcani più letali della storia umana.

6 – Nel giorno dell’eruzione che distrusse Pompei, il vulcano eruttò gigantesche masse di lava, gas vulcanico, cenere vulcanica e rocce fuse a 1,5 milioni di tonnellate al secondo, a un’altezza di 33 chilometri e a una velocità di 100 chilometri all’ora.

Eruzione del Vesuvio nel 1944.

25 metri di una miscela velenosa di gas, lava e cenere seppellirono le città di Pompei, Stabia ed Ercolano. Si pensa che l’eruzione del Vesuvio sia durata 24 ore. Alla fine, ha rilasciato 100mmila volte l’energia termica delle bombe atomiche di Hiroshima-Nagasaki. Dopo l’eruzione, le città sepolte furono dimenticate per oltre 1.500 anni.

7 – Prima della tragica eruzione vulcanica, Pompei era una fiorente città di villeggiatura vicino all’odierna Napoli che era abitata da ricchi romani e ospitava circa 15mila persone.Pompei era considerata un luogo di villeggiatura dove i ricchi trascorrevano le vacanze. La città aveva un complesso sistema idrico, palestra, porto, stadio e un anfiteatro.

8 – Oggi Pompei è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO ed è una delle attrazioni turistiche più popolari nel mondo. Circa 2,6 milioni di persone visitano Pompei ogni anno e durante l’estate ci sono oltre 10mila visitatori ogni giorno. Almeno fino all’inizio della pandemia di Covid-19.


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