#LAMUSICANONSIFERMA e si mette al servizio del Paese. L’iniziativa che unisce il mondo della musica indipendente

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Oggi vi racconto una storia che coinvolge anche il sottoscritto e che parla di quattro ragazzi che qualche sera fa si sono incontrati in videoconferenza su Skype e hanno creato un’iniziativa con l’intento di fare servizio pubblico per il nostro Paese.

Con l’ondata di coronavirus che sta mettendo a repentaglio la salute di tanti cittadini, il mondo della musica indipendente ha deciso di unirsi sotto un’unica bandiera quella di #LAMUSICANONSIFERMA. (Leggi anche La musica ai tempi del coronavirus: il web per non fermarsi).

#Acasalive

 “Nelle ore successive ci siamo messi immediatamente in contatto con i fondatori di iniziative simili come #ACASALIVE e abbiamo unito le forze per creare una programmazione di live sui social con un esito più che positivo” ha dichiarato il coordinamento dell’iniziativa.

Il coronavirus ha messo a repentaglio tantissime vite, bloccando completamente settore cultura e la musica Indipendente in una attività primaria come quella dei live che rappresenta il sostentamento di centinaia di artisti.

L’idea di tutti

Addetti ai lavori e media hanno acceso immediatamente i riflettori sugli artisti indipendenti e #LAMUSICANONSIFERMA è ora diventata l’idea di tutti..

Partendo con l’idea di fare servizio pubblico attraverso i social, che mai come ora hanno visto un’interazione con numeri da capogiro, #LAMUSICANONSIFERMA e altre iniziative parallele come #ACASALIVE, hanno raccolto adesioni dal mondo del  web,della carta stampata,delle radio e tutti stanno contribuendo a creare una realtà, quella realtà che possiamo definire comunità.

L’iniziativa

Gli artisti, che pur rimanendo a casa e che questo mese non avranno la loro fonte di reddito primaria, hanno immediatamente aderito alle iniziative con l’intento di contribuire a far star bene il prossimo.

Oltre a tanti Big con le esibizioni in streaming su Facebook e instagram, anche il mondo della musica indipendente italiana, unendosi, sta dimostrato che facendo comunità si può creare qualcosa di concreto che va ben oltre la diffusione di musica.

I protagonisti

L’iniziativa nata dall’incontro di MIE Musica Italiana Emergente di Salvatore Imperio, Music.it di Emanuele Proietti, Off Topic di Joe Carfì, 0371 Music Press di Luca Sammartino, Smartrise Music di Alexo Vitruviano ha visto l’adesione in poche ore di MEI Meeting etichette indipendenti, Isola Tobia label con “Concerti in quarantena”, MusikZ, Traks, Più o Meno Pop, Radio Croda, Radio Limite Sintonia, Mile Wood, Ronin Academy, Musica e Diritto D’Autore, Sparo Parole Records, Musique Blog, Fleish Agency, Music Alive, Volcano Records, Gabriele Lo Piccolo, Astarte Agency, Level Up, Passaparola Blog e Xo la factory solo per citarne alcuni.

Salvatore Imperio

Salvatore Imperio, nato a Foggia il 14 Luglio 1982, appassionato di musica, Digital Journalism e social media. Blogger, fonda il sito di informazione dedicato esclusivamente alla musica indipendente “MIE Musica Italiana Emergente” in cui, insieme ad altri appassionati e ricercatori di musica, si occupa di raccontare e informare del vero fermento che la musica italiana sta vivendo. “La musica mi ha già salvato più di una volta e io non posso che raccontarla alla gente” questa è la visione che Salvatore Imperio ha in mente perché “non si può vivere di tormentoni e canzoni che non dicono niente”. Diplomato in Informatica, è iscritto al corso “Culture digitali e della comunicazione” del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli.

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