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Bonus Inps 2400 euro per lavoratori stagionali: domande entro il 31 maggio

  • Ai lavoratori stagionali colpiti dalla pandemia spetta un bonus da 2.400 euro
  • La domanda va inviata telematicamente entro il 31 maggio 2021
  • Spetta a una serie di categorie di lavoratori stagionali e occasionali

C’è tempo fino al 31 maggio 2021 per accedere al Bonus Inps di 2400 euro per i lavoratori stagionali. La misura serve per dare un aiuto economico a una delle categorie più colpite dalla crisi causata dalla pandemia e consiste in un bonus una tantum (cioè una volta sola) previsto nel Decreto sostegni varato dal governo Draghi.

Bonus Inps 2400 euro lavoratori stagionali: a chi spetta

Le indennità del Bonus Inps di 2400 euro per i lavoratori stagionali.sono previste per le seguenti categorie di lavoratrici e lavoratori:

  • stagionali e somministrati dei settori del turismo e degli stabilimenti termali
  • stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali
  • intermittenti
  • autonomi occasionali
  • incaricati di vendita a domicilio
  • subordinati a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali
  • lavoratori dello spettacolo

Incumulabilità

Nel caso in cui un soggetto rientri in due o più delle categorie di lavoro sopra esposte, spetta comunque una sola indennità.

L’indennità non è inoltre cumulabile con:

  • l’indennità erogata dalla società Sport e salute
  • l’indennità a favore dei lavoratori domestici
  • l’indennità per il sostegno del reddito dei professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria
  • il reddito di emergenza (anche se fruito precedentemente, da un qualunque componente il nucleo famigliare)
  • l’indennità di funzione (che non sia semplice gettone di presenza) prevista per alcune cariche, come nel caso dei parlamentari.

Nel caso degli stagionali e dei somministrati del turismo e degli stabilimenti termali l’indennità non è cumulabile neanche con la Naspi. Riguardo al reddito di cittadinanza, ferma restando la non cumulabilità, è possibile integrarne la misura fino al valore di 2.400 euro.

Cumulabilità

L’indennità è cumulabile con:

  • l’assegno ordinario di invalidità; la Naspi (ad eccezione di stagionali e somministrati del turismo)
  • la Discoll
  • le erogazioni monetarie derivanti da borse lavoro e tirocini professionali
  • i premi o sussidi per fini di studio o di addestramento professionale
  • i premi ed i compensi conseguiti per lo svolgimento di attività sportiva dilettantistica
  • le prestazioni di lavoro occasionale nei limiti di compensi di importo non superiore a 5.000 euro per anno civile

A quanto ammonta il Bonus Inps lavoratori stagionali

Ai lavoratori interessati spetta una indennità di 2.400 euro. La prestazione non è soggetta ad imposizione fiscale. La liquidazione avviene con bonifico sul conto corrente (l’Iban deve essere associato alla persona fisica del richiedente e non alla partita Iva) o con bonifico domiciliato presso l’ufficio postale legato all’ultimo indirizzo presente negli archivi dell’Inps (pagabile in tutti gli uffici postali previa esibizione del documento di identità e tesserino sanitario con codice fiscale). Non è necessario allegare il modello SR163.

Presentazione della domanda

Coloro che hanno già ricevuto l’indennità prevista dal Decreto Ristori (articoli 15 e 15 bis del decreto legge 137/2020) hanno diritto ad una ulteriore indennità di 2.400 euro, senza necessità di presentare una nuova domanda. Chi non ha beneficiato della precedente indennità ed è in possesso dei requisiti, può richiedere questa indennità all’Inps entro il 31 maggio 2021. La domanda va inviata in via telematica attraverso il sito dell’Inps.

Per i nuovi lavoratori che dovranno fare domanda entro il 31 maggio 2021 bisognerà attendere metà giugno per ottenere l’accredito.


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