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Servizio Civile Digitale: online il nuovo bando per gli Enti accreditati

  • Il progetto pilota favorirà lo sviluppo di una PA sempre più digitale e vicina ai cittadini
  • I giovani volontari coinvolti nelle attività saranno dei veri e propri “facilitatori digitali”
  • I programmi di intervento potranno essere presentati dagli Enti entro il 29 luglio

E’ on line il nuovo bando per il Servizio Civile Digitale. Il progetto sarà avviato in via del tutto sperimentale proprio quest’anno e consentirà ai 1000 Enti già iscritti nell’Albo del Servizio Civile Universale di presentare dei piani di intervento di supporto e formazione dei cittadini nell’utilizzo delle tecnologie.

Il Servizio Civile Digitale è stato incluso anche nel PNRR, come una delle azioni del Piano Operativo della Strategia nazionale per le competenze digitali e del programma flagship NextGenerationEU “Reskill and Upskill” e se ne prevede l’estensione e l’ampliamento nel triennio 2021-2023.

Tra gli obiettivi principali vi è sicuramente quello di incrementare le competenze digitali nel nostro Paese e ridurre il gap tra regioni, a cominciare proprio dai servizi pubblici online. I giovani volontari coinvolti saranno formati e rivestiranno il ruolo di “facilitatori digitali”, operando sul territorio per assistere i cittadini che avranno bisogno di aiuto nell’utilizzo delle tecnologie. Al termine del periodo di servizio prestato verrà loro rilasciata una specifica certificazione delle competenze digitali acquisite.

Il ruolo strategico dei giovani volontari

Il progetto rientra tra le azioni previste dai Ministri per le Politiche giovanili, Fabiana Dadone, e dell’Innovazione tecnologica e della Transizione Digitale, Vittorio Colao, nell’ambito della strategia Italia digitale 2026 e del Servizio Civile Universale, che puntano a investire sui giovani, sulla loro formazione e sul loro ruolo di cittadini attivi.

I giovani saranno dunque un vero e proprio volano di questa trasformazione, così come ha ribadito il Ministro per le politiche giovanili Fabiana Dadone “Le ragazze e i ragazzi non saranno solo i destinatari delle grandi innovazioni che il PNRR porterà con sé ma potranno essere anche vettori del cambiamento digitale supportando la transazione del Paese verso il cloud, verso l’interoperabilità, verso una cultura di approccio digitale ai servizi pubblici. Non stiamo semplicemente innovando l’Italia, stiamo prendendo atto degli usi e costumi dei giovani italiani che non vedono l’ora di essere il braccio e la testa della società di domani.”

Il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao ha, inoltre, aggiunto: “Il tassello essenziale di qualsiasi transizione sono le persone. Grazie al Servizio Civile Digitale tanti giovani potranno aiutare le fasce più bisognose della popolazione ad acquisire le ormai imprescindibili competenze necessarie per esercitare una piena cittadinanza digitale”.

Modalità di partecipazione

Gli Enti iscritti all’Albo del Servizio Civile Universale (di cui all’art. 11 del d.lgs 6 marzo 2017, n. 40) potranno presentare i loro progetti, dopo aver compilato specifiche sezioni tramite il sistema informatico Helios, inviando la documentazione prevista all’interno dell’Avviso all’indirizzo PEC giovanieserviziocivile@pec.governo.it entro le ore 14 del 29 luglio 2021.

I piani di intervento riguarderanno le seguenti tipologie di azione:

  • Realizzazione o potenziamento del servizio operativo di “facilitazione digitale” presso l’Ente, ovvero servizi realizzati da soggetti pubblici o privati che già effettuano attività di “facilitazione digitale” o servizi che si intende realizzare ex novo come sostegno delle proprie attività di assistenza all’utenza;
  • Realizzazione di un servizio di “facilitazione digitale” attraverso un’attività di “educazione digitale”. Rientrano in questa tipologia i servizi, realizzati da soggetti pubblici o privati, che riguardano l’educazione all’uso di strumenti digitali, non riferiti a servizi erogati direttamente dall’Ente, con l’obiettivo di curare la diffusione della cultura “digitale”.

Gli enti coinvolti seguiranno un percorso formativo di accompagnamento nella gestione dei progetti, guidato dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale e coadiuvato dal Dipartimento per la trasformazione digitale.

Tutti i dettagli e i documenti relativi all’Avviso sono disponibili qui.


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